mercoledì, 27 Gennaio, 2021

Quanti Cotticelli avranno nominato i 5 Stelle?!

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Di Saverio Cotticelli, ex commissario della sanità calabrese nominato su indicazione del Movimento 5Stelle, non diciamo nulla perché ha raccontato tutto lui, l’intervista rilasciata ieri sera durante la trasmissione “Non è l’Arena” condotta da Massimo Giletti su La7 parla da sola, l’unica cosa che possiamo aggiungere è che in questi casi ci vergogniamo della nostra Classe dirigente.
Rimanendo in ambito sanitario, l’ex ministro della Salute Giulia Grillo, recentemente intervistata dalla conduttrice della trasmissione televisiva Tagatà, sempre su La7, ha affermato con un certo piglio che a marzo 2021 ci sarebbe stato il vaccino contro il Covid; poi, sollecitata dalla giornalista sorpresa dall’affermazione, si è affettata a precisare che le prime dosi sarebbero state inoculate ai medici, al personale sanitario, e conseguentemente alle categorie più fragili.
Peccato che fosse presente un documentato scienziato che l’ha contraddetta dicendo educatamente che un già ministro della Salute non può avventurarsi in dichiarazioni così importanti senza assumersi la responsabilità delle sue affermazioni; a quel punto, con un salto carpiato, la ex ministra ha precisato che lei fa politica, e non il medico, anche se lo è, e la notizia l’aveva letta poco prima dell’inizio del programma su un giornale. Scivolando sugli specchi, si è infine scusata, come stesse parlando con le comari in un cortile goldoniano, per non aver articolato compiutamente un discorso politico che, nello specifico, non riguardava propriamente il vaccino anti Covid. Si, conclude la ex ministra “in effetti avrei dovuto articolare meglio il ragionamento”.
Ricordiamo, non per giustificare il candore della ex ministra, che la dott.ssa Giulia Grillo è una storica militante del Movimento 5Stelle come i suoi colleghi Di Maio e Toninelli, tanto per citarne alcuni, che insistono ad andare in televisione per sparare, pure loro, perle ‘coltivate’ di sapere.
Ci chiediamo quali speranze possa avere il nostro Paese con una tale Classe dirigente, Classe dirigente che rappresenta oltre un terzo del Parlamento e senza la quale non è possibile costituire maggioranze alternative, a meno che non si mettano insieme il Partito Democratico, Italia Viva – P.S.I., Lega e Forza Italia. Lo faranno?
La mia è una provocazione, ma se per esigenze numeriche continuiamo a subire i pentastellati nel Governo del Paese, dopo il Covid, quando ci sveglieremo dall’incubo pandemico, non ci sarà più un Paese.

Accidenti, però, soprassedendo alle ideologie ed ai convincimenti politici dei Democratici, Renziani, Leghisti e Forzisti, che mi rendo conto essere agli antipodi per ogni cosa, non possiamo non essere altrettanto consapevoli che, i quattro partiti messi insieme, hanno uomini ‘eletti’ capaci per formare non uno, ma parecchi Governi.
In fondo si tratterebbe di superare questa terribile crisi sanitaria, perché non farlo sul serio?! Certo, per un po’ si dovrebbero togliere i rispettivi distintivi di appartenenza politica e fare un giro per gli ospedali italiani, da Nord a Sud, magari accompagnati da un ministro della salute serio e preparato come molti di noi non avrebbero mai creduto, Roberto Speranza. Altro che Giulia Grillo.
Peccato la sua difesa tout court del nuovo commissario della sanità calabrese, appena nominato, Giuseppe Zuccatelli; peccato perché crediamo che ieri sera da Massimo Giletti si sia aperta una pagina di inchiesta giornalistica che non pensiamo si esaurisca con il “negazionismo” sulle mascherine del neo sostituto di Saverio Cotticelli.

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Angelo Santoro

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