martedì, 18 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Al Viminale per difendere il tricolore
Pubblicato il 23-01-2012


Tricolore e libertà sono un binomio intoccabile. Domenica mattina a Milano in Piazza del Duomo, sono stati umiliati  il tricolore e il diritto di manifestare, con orgoglio, contro chi inneggia alla “secessione”. Le forze dell’ordine avrebbero dovuto garantire quel diritto ai compagni che venivano insultati e minacciati dai militanti leghisti, mentre, pochi metri più in là Umberto Bossi, ex Ministro della Repubblica, continuava indisturbato a scagliarsi contro ‘Roma ladrona’ e a calpestare i valori della nostra Costituzione.Ma soprattutto a prendere per i fondelli il Nord. Già da qualche tempo abbiamo promosso una campagna per smascherare il tradimento della Lega nei confronti degli elettori e denunciare il sacrificio degli interessi dei cittadini in cambio della sopravvivenza politica del suo leader. Noi non gli permetteremo più di irridere l’Italia.

Abbiamo già pronta un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, per accertare le responsabilità di quanto è accaduto domenica a Milano. Mercoledì mattina saremo di fronte al Viminale, con lo stesso orgoglio con cui abbiamo srotolato il tricolore ieri a Milano, con la stessa bandiera, con la stessa voglia di difendere la dignità della nostra Italia.

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Commenti all'articolo
  1. difendere e onorare la bandiera italiana dovrebbe essere il primo dovere di un cittadino italiano. Ho sofferto quando i colori del tricolore erano divenuti appannaggio della destra fascista, ed ora necessario difenderla dai nuovi barbari, spegiuri della costituzione repubblicana che disprezzano l’italia ma sono pronti a goderne tutti i benefici possibili.

  2. Sono basito. L’eversione Leghista, in altri paesi punita severamente quando esce dal seminato, in Italia e’ quasi diventato “eversivo” chi si comporta normalmente! Io non ho mai amato le bandiere nazionali. Sono figlio di quella sinistra che ha sempre pensato e pensa che la Nazione e la bandiera Nazionale siano, se esaltati e impugnati per darsi un’identita’ COME AD ESEMPIO fORZA NUOVA O CASA POUND (da qui la destra identitaria) in contrasto con l’Internazionalismo Socialista. D’altro canto il Tricolore, prima della fine della guerra, è stato il vessillo unificante di tutti gli ANTIFASCISMI e per questo la rispetto e in certe occasioni la sventolo pure. Tornando a noi, non posso credere anche se è stato così, che pure a Roma sia successo quello che tristemente è successo a Milano. La mia opinione è che dobbiamo insistere. I sondaggi, per quello che valgono, dicono che un’estrema minoranza dell’elettorato leghista crede in secessione, dio po e altre cazzate padanie. Ci vuole un Movimento che si faccia locomotiva di una “riconquista culturale” di tutto il Nord e se quella locomotiva non siamo noi che da Pisacane ai nostri Partigiani, passando per Garibaldi, abbiamo contribuito in posizione non secondaria a nessuno a fare l’Italia e pure gli Italiani, chi può esserlo? Cara Avanti, mai come oggi c’è bisogno di te e dei Socialisti…..Compagne e Compagni, ammesso che qualcuno di noi ci sia stato, LE LICENZE SONO SOSPESE, SI TORNA IN LOTTA! SEMPRE AVANTI!

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