martedì, 20 febbraio 2018
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Opinioni e commenti
 

Blitz degli Indignados per l’acqua al Ministero Dell’Economia
Pubblicato il 18-01-2012


Al grido «Giù le mani dall’acqua» un piccolo gruppo di indignados, circa una ventina, si è introdotto questa mattina nel ministero dell’Economia in via XX Settembre a Roma. Dopo aver eluso la sorveglianza sganciando due fumogeni, i manifestanti sono entrati e hanno cercato di presidiare il cortile esterno, megafoni in mano e striscioni in bella vista. Pronto l’intervento della Guardia di Finanza che, dopo aver sgombrato l’area, ha portato fuori gli indignados. Le forze dell’ordine presenti sul luogo hanno dichiarato che non c’è stata violenza nonostante i toni accesi della protesta. Dopo pochi minuti, gli indignados hanno lasciato la sede del ministero e hanno organizzato un sit-in di protesta all’ingresso del dicastero. Intanto i manifestanti si sono dati appuntamento alle 16.30 di questo pomeriggio fuori Piazza Montecitorio per proseguire la protesta.

GLI INDIGNADOS – Nel frattempo Paolo Carsetti, il portavoce del gruppo di indignados, è stato ricevuto da un dirigente del ministero: «È da tempo – ha dichiarato Carsetti – che cerchiamo un dialogo con il governo, e questo ci è sembrato l’unico modo possibile per avere un incontro più volte rinviato. E infatti ha funzionato». «Ci ha ricevuto un dirigente dell’Ufficio di Gabinetto del ministero – prosegue il portavoce, rivolgendosi con il megafono agli altri manifestanti – che però non ha potuto garantire un incontro con il premier Monti. Abbiamo chiesto lo stralcio di quella parte del decreto che attacca deliberatamente l’esito referendario, che porterebbe alla privatizzazione dell’acqua. Acqua che – conclude – è un bene pubblico e non deve essere assolutamente toccato».

PROTESTA IN TUTTA ITALIA – Nel giro di poche ore la protesta si sta estendendo a macchia d’olio in tutta Italia. Alle 17.00 di oggi è previsto un presidio del Comitato Acqua e Beni Comuni fuori il palazzo della Prefettura di Rimini, mentre venerdì 20 gennaio alle 18.00 in piazza Prefettura a Campobasso si mobiliterà il Popolo dei beni comuni.

Raffaele d’Ettorre

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