lunedì, 12 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Delirio Satirico
Pubblicato il 05-01-2012


Ve ne siete accorti? In Italia c’è la crisi.

C’è così tanta crisi che gli ottimisti non guardano più al bicchiere mezzo pieno.
Si accontentano di non farsi fregare il bicchiere.
C’è così tanta crisi che siamo stati declassati da Tremonti a Monti in una sola settimana.
C’è così tanta crisi che quest’anno nel mio presepe sono arrivati i Re Mogi.

Non so a voi, ma a me preoccupa da morire la “Fase 2” della manovra.
Forse perché il mio urologo parla sempre di Fase 1 ogni volta che si infila il guanto.

Dallo studio di alcuni economisti sembra che nel 2012 ci saranno più di 300mila posti di lavoro a rischio. Ho provato a chiedere chiarimenti, ma mi è stato risposto: “Ci dispiace, quegli economisti non lavorano più qui”.

Monti comunque rassicura: “Siamo sempre più apprezzati sui tavoli europei.
1 euro e sto”.

Ho ascoltato con attenzione il messaggio Urbi et Orbi del Santo Padre:
«Pace e stabilità per la Terra Santa, cessazione delle violenze in Siria, riconciliazione e stabilità per Iraq, Afghanistan, Paesi nordafricani e mediorientali». Hey, e noi?

La crisi tocca tutti.
Non so se l’avete letto, ma a Treviso un prete è stato costretto a chiudere la Chiesa per mancanza di offerte. Fa troppo freddo e purtroppo i soldi per il riscaldamento non bastano. Ragion per cui il sacerdote riaprirà solo a Pasqua, appena sarà rientrato dalle Maldive.

L’Inps ha appena inviato 450mila lettere ai pensionati. Dal prossimo mese di marzo non potrà più elargire i sussidi mensili in banconote.
Ma promette di pagare in natura.

La benzina sfiora 1,80€ al litro e le associazioni minacciano manifestazioni.
Ma senza molotov.

C’è comunque una discreta apertura di Passera verso i gestori. Buon per loro.
Qualcuno dice che la benzina costa cara, ma a me non importa. Tanto io metto sempre 10 euro.

Ciò che invece mi sorprende sono i risultati della Commissione Giovannini.

Sembra che l’indennità dei parlamentari italiani sia la più alta d’Europa.

Ma c’è da dire che da noi quei poveretti rischiano la vita ogni volta che entrano in aula.

Ed ecco l’agenda di Bersani per le riforme del 2012.
(Il PD inizia a riciclare i regali di Natale).

Va bene, c’è la crisi. Ma succedono anche delle belle cose.

È nata da poco la figlia di Ruby Rubacuori. Ha ancora tutti i pixel sugli occhietti.

L’euro compie 10 anni. Quello che ho in banca, intendo.

Emilio Fede ricorda i grandi lavori di Bocca.
Bei tempi, eh?

«Minzolini potrebbe tornare al Tg1».
Inizia così la nuova Campagna Abbonamenti Rai.

In Germania è stato creato sperma artificiale da alcune cellule germinali.
È proprio vero che i tedeschi si perdono sempre il meglio.

Napolitano fa la fila al botteghino per vedere “Idi di marzo”.
Eppure chi ha fatto fuori Cesare dovrebbe entrare gratis.

 

 

Buon 2012 a tutti.

 

Gigi Del Rio

 

Due di picche

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Commenti all'articolo
  1. Simo invasi di notiziette che non ci informano ma confondono le idee, specialmente a chi non ha le basi politiche per filtrarle.
    I mezzi di informazione non danno altro che cronaca nera facendo dei titoloni spesso ambigui perchè creati a tavolino leggendo le agenzie ansa e senza scomodarsi dalla propria scrivania perche costa soldi e fatica.
    Ormai tuti si limitano a denunciare le nefandezze superficiali che la politica in Italia impone ai meno fortunati senza curarsi minimamente di chi è la responsabilità.
    Persino “Striscia la notizia” si limita a denunciare superficialmente gli effetti e non si cura delle cause.
    Finiamola una volta per tutte di piagnucolare sulle disgrazie che quotidianamente ci capitano, tanto non serve proprio a nulla, perche i nostri politici che hanno il potere di decidere sono totalmente sordi ai veri bisogni dei cittadini.
    Invece di lamentarci cominciamo a vedere i fatti non le balle che ci raccontano.
    Per fare alcuni esempi a partire da Berlusconi, (senza entrare nei particolari, perché chi leggerà spero che sia informato), aveva promesso il miracolo economico mentre dal 1994 non ha fatto altro che i propri interessi preoccupandosi di fare leggi ad personam mentre il paese andava a rotoli e negando spudoratamente l’esistenza della crisi.
    La Lega Nord, nata per le ingiustizie che subiva da Roma ladrona il popolo padano, e dopo più di venti anni che si è accomodata sui banchi parlamentari non ha prodotto alcun risultato utile ma ha aggravato ulteriormente i problemi che dicevano di voler risolvere.
    Il partito Democratico, quale credibilità può avere se si sono messi insieme forze che erano antagoniste come il vecchio PCI e una parte deli ex Democristiani? Sarebbe stato meglio che chi aveva legittimamente un fede politica rimanesse nella propria ideologia senza fare i trasformisti per salvare le proprie poltrone, spostando continuamente l’asse politico verso il centro con rischio che fra qualche anno gli stessi militanti del PCI li troveremo collocati addirittura nel centrodestra.
    Queste riflessioni devono essere patrimonio di tutti per amore della conoscenza perché in politica non è ammessa l’ignoranza che purtroppo e molto diffusa, bisogna conoscere per decidere a chi dare il proprio voto solo così si può davvero risanare il nostro paese da chi approfitta della nostra ignoranza per fare le proprie fortune.
    Se gli elettori non si rendono conto che ormai coloro che sono al potere hanno raggiunto un livello di non ritorno ed al di la delle tasse che aumentano i problemi per i cittadini non cambiano.
    Il problema dei problemi è la corruzione tutti sappiamo che chi riesce a farsi eleggere spendendo migliaia e migliaia di Euro, poi sanno benissimo che ci sarà un ritorno centuplicato, pochissimi fanno politica per passione e credendo nei propri ideali, come molti uomini del passato, oggi si preoccupano dei propri interessi e non a quello dei cittadini, infatti per aumentare le tasse legiferano immediatamente senza preoccuparsi delle conseguenze, che se i cittadini pagano più tasse compreranno meno prodotti con la conseguenza che le aziende lavoreranno di meno con più disoccupazione e meno soldi per l’Agenzia delle entrate, tutto ciò è come il gatto che vuole mordersi la coda. Mentre se qualcuno mette in discussione i loro previlegi dichiarano di essere d’accordo ma poi in parlamento votano sempre contro.
    La soluzione? NON VOTATELI PIU’ MANDIAMOLI A CASA, chissà se una volta per tutte lo capiranno.

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