sabato, 22 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Il Messico perde la guerra al narcotraffico
Pubblicato il 16-01-2012


L’ultima edizione di quella sorta di bollettino di guerra pubblicato in Messico sulle uccisioni  legate al narcotraffico mostra che il governo del presidente Felipe Calderón la guerra in questione continua a perderla e che le rare sconfitte subite dai cartelli della droga non ne compromettono né la pericolosità né la capacità di controllo del territorio. Il ministero della Giustizia ha comunicato che 12.903 persone sono state uccise nei primi nove mesi del2011 inviolenze legate al traffico di droga, con una media di 1.433 persone al mese. Nell’intero 2010, i morti erano stati 15.273. Da Calderón, cinque anni fa, decise di impiegare l’esercito   contro i cartelli del narcotraffico,  i  morti sono stati 47.515. Anche lo scorso anno la località  più insanguinata  è stata  Ciudad Juárez, al confine con il Texas, dove nei  primi  nove mesi del 2011 vi sono stati 1.206 morti, confermandola la città con più violenza al mondo a esclusione di quelle in Paesi dove sono in atto guerre dichiarate. Nello stesso periodo ci sono stati 795  morti ad Acapulco e 399 aMonterrey.

STRAGI QUOTIDIANE – Il dato, comunque, è già vecchio. Ad aggiornarlo provvedono infatti stragi praticamente quotidiane, al punto da non meritarsi la prima pagina neppure sui giornali messicani, se non in caso di massacri particolarmente efferati, come quello del 9 gennaio, quando sono stati tredici cadaveri, dieci adulti e tre ragazzi, con segni di tortura e crivellati di proiettili, nello Stato di Michoacán. Due giorni dopo, il ritrovamento di due corpi decapitati  alla periferia di Città del Messico ha portato a quaranta il numero delle vittime dall’inizio della settimana. Una settimana non ancora conclusa.

 

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Commenti all'articolo
  1. siamo talmente lontani da queste realtà, che non ci rendiamo conto dell’immane tragedia umana; morti silenziose che non interessano a nessuno, vite non vissute e lacerate dal dolore dei loro cari in nome di quale dei? Denaro e droga

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