giovedì, 22 febbraio 2018
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Opinioni e commenti
 

Polizia leva il tricolore al Psi
Pubblicato il 22-01-2012


Così come aveva annunciato, il Psi stamattina era presente nella piazza del Duomo di Milano per manifestare pacificamente di fronte al corteo della Lega. Il consigliere del Psi al comune di Milano Roberto Biscardini si era riunito insieme ai simpatizzanti e ai militanti socialisti per esporre un lungo tricolore. Nell’approssimarsi in piazza dei manifestanti leghisti, il reparto Digos della polizia ha avvicinato i socialisti chiedendogli di levare il lungo striscione con i colori italiani. Immediatamente per evitare problemi di ordine pubblico, di fronte ad una platea colorata di verde che iniziava ad inveire contro il corteo pacifico che si era creato intorno al tricolore, lo stesso è stato rimosso senza discussioni.

Non essendoci alcuna volontà da parte dei manifestanti del partito di Riccardo Nencini di creare ulteriori problemi ad un corteo leghista che sembrava già abbastanza animato dallo scontro interno tra Bossi e Maroni, che ha visto il “sacrificio” proprio in questi giorni dell’ex capogruppo alla Camera Reguzzoni, il corteo di bandiere italiane si è spostato verso piazza della Scala. E’ stato lì che diversi leghisti hanno iniziato a intonare offese al tricolore e agli stessi socialisti, rei soltanto di aver riaperto il lungo striscione che non riportava alcuna frase che potesse in qualche modo offendere il popolo leghista.

Alcuni di questi hanno anche tentato di avvicinarsi ai militanti socialisti, ma fortunamente il contatto non è potuto avvenire grazie al servizio d’ordine del Carroccio, evidentemente ben addestrato conoscendo i suoi litigiosi manifestanti. In pochi minuti, le forze dell’ordine hanno dovuto chiedere nuovamente di dispiegare i colori della bandiera e fare cordone di fronte ai pacifici simpatizzanti socialisti.

Al grido del solito “Roma ladrona” e del ben più offensivo “Chi non salta italiano è…”, oltre al gesto dell’ombrello e ai pugni alzati manifestando la volontà di cercare un contatto, il popolo leghista si è riunito in piazza del Duomo, non sensa ulteriori scaramucce con i “dissidenti” socialisti che non altro non facevano che esporre i colori previsti per la nostra bandiera dalla Costituzione italiana. Qui, altrettanto pacificamente, al momento giusto hanno alzato il grido di “Maroni, Maroni”, e iniziato a fischiare proprio quando quel vecchio leone di Bossi aveva la parola sul palco verdastro.

A questo punto è utile fare una riflessione: c’è da chiedersi se possa essere considerato reato esporre la propria bandiera; se l’esposizione del tricolore possa essere considerato un affronto verso il popolo leghista, i cui onorevoli e senatori siedono gli scranni di Parlamento e Senato della Repubblica italiana; ma soprattutto i leghisti dovrebbero chiedere ai loro leaders perché, vista questa loro esigenza primaria di secessione e non appartenenza del Nord dal resto dell’Italia, in tanti anni di governo non siano riusciti nell’unica cosa che realmente vuole il popolo padano: il federalismo.

Ormai tra i politici leghisti e i suoi elettori esiste un divario d’interessi sempre più vasto: i primi, provata l’emozione del vero potere politico, hanno sacrificato gli interessi della base a fronte di compromessi  berlusconiani (vedi Cosentino); gli altri, i manifestanti che oggi festosamente affollavano piazza del Duomo, ancora pensano che la loro volontà possa in qualche modo trovare voce e concretezza nei loro capi. Ma forse chiedere all’ormai stanco Senatùr di parlare chiaramente ai suoi sarebbe troppo, per chi ancora non sa che la sua Padània in realtà non esiste, tutt’al più c’è la Padanìa.

Giampiero Marrazzo

Giampiero Marrazzo

@giamarrazzo

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Commenti all'articolo
  1. Nella foto sopra vedo molti poliziotti tenere a bada i facinorosi socialisti che sventolano il tricolore. Se, difendere la nostra bandiera nel nostro paese, è diventata una provocazione o ancor peggio un reato verso chi tutti i giorni insulta, fa discorsi offensivi, mostra una volgarità forse mai sentita neanche nei periodi più neri della nostra storia, vuole dire che siamo veramente in un paese che ha toccato il fondo. Stanno a Roma e cuccano i soldi italiani che non gli fanno schifo evidentemente! Sono stati al governo tutto questo tempo e fanno discorsi come se arrivassero direttamente da Marte. Forse i marziani sono proprio verdi, salutano esibendo il dito medio o l’indice e il mignolo contemporaneamente, parlano il nostro idioma usando colorite espressioni che solo la parte più colta di noi usa normalmente quando si scambia convenevoli e saluti più o meno formali. Sono veramente molto evoluti, conoscono bene certe raffinate e nobili usanze terrestri! Il loro capo ha tenuto oggi un discorso da vero statista, ha espresso concetti che solo un vero grande leader può esprimere concludendo con espressioni profondamente vere che toccano l’animo ed esprimono i più nobili sentimenti e i veri valori dei suo popolo. A proposito, io vivo in Romagna che penso e spero non faccia parte della Padania, se no aiuto!!!!!!!!!!!!!!!!insegnatemi a espatriare.

  2. Credo che la Lega oramai rasenta il ridicolo non sarebbe giusto rinunciassero alle loro indennità di Parlamentari della Repubblica Italiana visto che il tanto amato Tricolore gl fà così schifo, grande tutti i militanti Socialisti presenti a Milano il nostro riscatto di Socialisti stà arrivando. FORZA COMPAGNI

  3. Noi eravamo lì, Vicenza, Rovigo, Verona, un manipolo di milanesi…gli altri? Cosa avremmo potuto fare se anche gli altri compagni, magari invece di andare a Milano sabato per commemorare Craxi, fossero stati oggi, accanto a noi a difendere l’Italia di Saragat e Pertini?
    Fantò
    Segr. prov. PSI Vicenza

  4. Complimenti ai Compagni Socialisti che hanno promosso l’iniziativa del Tricolore a Milano, in concomitanza alla manifestazione di dissenso della Lega Nord contro il Governo. Certamente non ci sorprendiamo per gli “insulti” verso il Tricolore e i Socialisti da parte degli scalmanati e settari Leghisti. Tuttavia ritengo importante sollecitare dal nostro Sen. Vizzini una interrogazione Parlamentare sul comportamento della Digos di Milano, che invece di difendere il diritto alla esposizione del Tricolore è intervenuta sostanzialmente per farlo rimuovere. Non ci dimentichiamo che i Questori e i Prefetti dipendevano dal Ministro dell’Interno che li ha scelti e nominati. Chiediamo che giustifichino tale inaudito comportamento verso i Socialisti, anzichè verso gli organizzatori e dirigenti Leghisti. Se l’Avanti! indica la E-mail del Ministro dell’Interno. Inoltre si potrebbe pensare a dei Comunicati di solidarietà per i Compagni Milanesi e di condanna per gli atti della Lega Nord.

  5. In questo clima teso, la manifestazione civile e di alta espressione Politica: “Siamo qui – per protestare contro un governo che mette solo tasse, che risparmia i grandi poteri delle liberalizzazioni”. E per salvare anche i finanziamenti “pubblici” alle testate dei Variiii Giornali…..
    A scaldare la mia coscienza e la mia storia socialista, come sempre, ha pensato la storia. Dapprima, la straordinaria partecipazione ha garantito che il Partito della Lega con i suoi Uomini e le Sue Donne ha la forza per vincere le prossime amministrative anche da solo, e poi noi siamo contro il governo Monti. “La Lega Vi chiede di far cadere questo governo infame – e concludo – o non riuscirà a tenere in piedi il Paese dove in Lombardia, ne stanno arrestando uno al giorno”. Riflettete per il bene del Paese e per portare “Avanti” le riforme…. E di andare Avanti per le elezioni..! Avanti storia Socialista lasciate i Comunisti intossicati dai Cattocomunisti e voi avete ad oggi sentito se qualche Dirigente del PS.I. abbia chiesto scusa per i fatti del 1995…? Ebbene io, con la mia storia “Socialista” ho deciso di unirmi al Movimento della Lega e Avanti…..!
    Cordialità e siate più liberi se volete bene al Paese e alle Vostre Città…..

  6. Se per Lei libertà del Paese equivale alla libertà di offendere, vilipendere e inveire contro il tricolore italiano, fieri di non essere leghisti. Per quanto riguarda i finanziamenti tengo ad informarla che questo giornale non percepisce un solo euro pubblico. A presto, il direttore Giampiero Marrazzo
    ps. per portare Avanti le riforme, come dice lei, dia retta ai fatti, cambi partito. Federalismo a parte naturalmente!

    • Mi scusi direttore, ho appena scoperto il sito dell’Avanti! e lo trovo molto interessante. Ma se non avete contributi pubblici, come vi finanziate? Non vedo banner pubblicitari sul sito. Visto che pubblicate i bilanci del PSI per trasparenza, sarebbe giusto conoscere anche le vostre fonti di sostentamento.

      La ringrazio per la risposta che mi vorrà dare, continui così!
      GF

  7. anche se non sono del P.S.I mi rammarica che la Polizia a fatto ammainare il Tricolore per questa dico “Gentaglia” che non merita nulla e se capiterà che si andrà allo scontro sappiano che perderanno perchè l’Italia è una sola Indivisibile insieme al Tricolore e all’Inno di Mameli

  8. Caro
    Celso,
    la Lega, per egoismo “padano” vuole soltanto dividere l’Italia, il federalismo per voi è solo la prima tappa. Meno male che siamo ancora verso lo zero..
    Se per te questo è meglio del socialismo, fai pure.

  9. Sono stato promotore della esposizione del Tricolore . Al”socialista ” Celso chiedo con quale coerenza può seguire un movimento quello della lega dove dirigenti giurano sulla costituzione e sui valori della nostra nazione che vogliono distruggere. Basta esser ipocriti !!
    Sono orgoglioso di aver esposto 30 mt di tricolore ad omini verdi certamente non democratici.
    Sono contento perché le persone si sono fermate con noi e poi sono bastati gli occhi lucidi di un uomo che mi ha raccontato del bis nonno
    con Pellico e dei suoi avi per cancellare tutte le vergogne sentite dalle bocche dei leghisti e farmi passare la rabbia.
    Rifarei tutto solo per lui. Grazie a tutte le persone che ci hanno sostenuto. Grazie hai compagni.
    Simone Chiodo

    • luisa una pgsoege milanese 16 gennaio 2011 complimenti Poggio!in bocca al lupo per questoimportante evento.Potro’ seguirlo grazie ad una persona fantastica che mi e amica e mi tiene al correntedegli avvenimenti piu’ significativi.sono sempre con voi Luisa

  10. E’ incredibile: un Questore-un servitore della Patria Italiana- invece di difendere la sua Bandiera fino alla morte, come richiederebbe il ruolo che gli è stato assegnato, fa ripiegare il TRICOLORE per paura che crei problemi di ordine pubblico durante una manifestazione di un partito politico !!!!!
    Per fortuna il TRICOLORE è stato, è e sarà sempre l’orgoglio del Partito Socialista Italiano. Bravi Compagni Milanesi!

  11. E’ innammissabile che in un giornale che si fa chiamare ” Avanti ” per ben 2 volte sono scomparsi i commenti del sottoscritto, segreterio di una sezione socialista regolarmanre aderente al PSI. solo perchè fuori dal coro!
    Ma che razza di metodo è questo, direttore Marrazzo!!
    Operate la censura preventiva come nei peggiori fogli staliniani?
    Fiorenzo Faini

  12. Caro Fiorenzo,
    nel passaggio dei giorni e delle categorie degli articoli (es. da articolo di cronaca a corsivo) è possibile che diversi commenti si perdano. Gli unici commenti che vengono redazionalmente eliminati sono quelli che hanno contenuto offensivo. In ogni caso, prima ancora di parlare di censura e stalinismo, che personalmente trovo già di per sé offensivo, avresti potuto semplicemente chiedere spiegazioni, che ti sarebbero state date. Comunque, rimaniamo in attesa di un tuo nuovo commento. A presto, il Direttore

  13. Caro Direttore,
    l’aspettativa di rivedere di nuovo la nostra gloriosa testata è talmente alta che sono fin troppo selettivo ed esigente sui contenuti del giornale che a mio parere devono migliorare e di molto. Ricordo ancora con tanta nostalgia quelle domeniche mattina nella mia Santarcangelo di Romagna dove l’unica alternativa laica alla messa domenicale era la nostra sezione ” Andrea Costa ” sempre aperta e con l’Avanti! a disposizione di tutti. So che quei tempi sono passati per sempre, ma l’Avanti! può ritornare a svolgere ancora un suo ruolo anche nei tempi attuali.
    Fraterni Saluti

  14. Non vorrei guardare al passato ma al futuro.
    Purtoppo non è così.
    La polizia difende i ladroni di stato anzichè il tricolore.
    Mi sembra che il gerarca “Scelba” abbia dato ordini precisi. Siamo impietriti di fronte al fatto che i polizziotti bloccano chi sventola il tricolore e difendono chi lo calpesta.
    Facciamo attenzione.
    Forse qualcuno sta preparando, per annullare i liberi pensatori, le leggi razziali come nel lontano 1939.

    • gg 21 seebtmtre 2010 Sior Zacchi, a mi a n’ am risulta mia che a sia tut’a post cun gli espropri.Ansi li vos in piasa, e at solit sa ghe li vos an po ad verita’ la ghe sempar ed al paes l’e’ picul e tuti is cnios, li dis che mingha tuti glie’ d’acordi ansi an cual dun l’e’ sa anda’ da l’avucat.

  15. Sono venti anni che i leghisti se ne stanno a Roma a farsi grandi abbuffate nelle trattorie romane e a rastrellare soldi degli italiani che poi esportano in Tanzania. Poco altro di significativo se non volgari smargiassate di qualche improbabile ministro leghista nel governo del sodale Berlusconi, quello delle olgettine.
    Inquietante che la polizia si preoccupi di chi esibisce il Tricolore e non si preoccupi, come DEVE, di chi vilipende il Tricolore.

  16. Quello che è accaduto al nostro Partito in merito al sequestro del Tricolore a Milano, è un fatto gravissimo e che ci deve far riflettere su come la nostra libertà di manifestare sia oggi in serio pericolo per la presenza di un irrigidimento della partecipazione democratica dei cittadini alla vita pubblica del paese. Se c’era una cosa che le forze dell’ordine dovevano fare era quella di sospendere se caso mai l’iniziativa di un movimento politico che contrasta con i suoi palesi comportamenti con i principi della nostra carta costituzionale. Inoltre la Lega non da ora, ma da quando è nata come forza politica professa l’odio razziale e la divisione del nostro paese e della sua Repubblica.

  17. viva l’italia, viva il più antico e glorioso partito italiano FORZA COMPAGNI DI MILANO CITTA’ CULLA DEL SOCIALISMO! leghisti di merda la storia vi annienterà! il PARTITO SOCIALISTA TORNERA’ PRESTO al proprio posto AL GOVERNO DELL’ITALIA per dare BENESSERE RICCHEZZA E LAVORO, dopo che BERLUSCONI I COMUNISTI e I DEMOCRISTIANI SI SONO MAGNATI TUTTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  18. Umberto Malavasi 5 ginnaeo 2011 Per la bruttura di questa muraglia, non come intervento risolutore ma solo come ammorbidente lo schifo estetico, ho suggerito al sindaco di chiedere alle ferrovie se e possibile sostituire questi pannelli di cemento con quelli trasparenti. L?impatto sarebbe forse meno obbrobrioso.

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