martedì, 18 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Il sindaco di Courmayeur, a Cortina troppo clamore delle Fiamme Gialle
Pubblicato il 09-01-2012


Lo scorso 30 dicembre si è consumato a Cortina, tra gli sguardi preoccupati di turisti e residenti, un blitz della Guardia di Finanza che ha portato alla luce dati importantissimi: aumenti d’incasso superiori al 300% rispetto al 2010 per il settore della ristorazione. Con picchi del 400% per gli esercizi che vendono beni di lusso. Tra la tante voci intervenute a commentare l’evento c’è anche quella di Fabrizia Derrier, sindaco di Courmayeur.

Lei ha detto che i controlli si possono fare per via telematica. Allora perché l’Agenzia delle entrate ha fatto questo blitz a Cortina?

La mia affermazione alla fine è stata presa come definitiva, ma è ovvio che non è possibile fare per via telematica tutti i controlli. Molti però sì, possono essere fatti e senza tutto quel clamore. Ritengo che un controllo costante su tutto il territorio e per l’intero l’arco dell’anno possa portare a risultati eccellenti senza il putiferio sollevato da Cortina.

Quindi il problema è il clamore?

Ritengo che ci siano metodi per scovare gli evasori senza danneggiare alcune località turistiche solo perché hanno la fama di essere mete di un certo prestigio. Ma, si sa, colpire questi luoghi ha una certa risonanza e non lo ritengo corretto. Gli evasori ci sono e sono ovunque, ma probabilmente la maggior parte sono all’estero, su qualche isola.

Lei ha dichiarato: “È stato fastidioso e sarebbe fastidioso se venissero i finanzieri”. Ha paura che possano trovare qualcosa?

Non sono preoccupata. I controlli vanno fatti. Il timore è il possibile danno d’immagine che proverrebbe dall’abbinare azioni di questo tipo ad una determinata località.

C’è chi, intervistato dai colleghi, ha risposto: “Vengano pure, noi andremo a Saint Moritz”. Ma allora di cosa hanno paura?

Se una persona è un evasore, ovunque si trovi, non è certo felice di ricevere una visita dalla Guardia di Finanza.

Tra i più spaventati sono gli albergatori, i negozianti e i ristoratori?

Sì, la loro paura è legata ad un’eventuale disaffezione del cliente. Quello che li lascia perplessi è l’impatto che questi controlli possano avere sul turismo.

I residenti invece?

Non credo siano spaventati. Quello che lascia perplessi è un’operazione così pesante in un periodo in cui ci sono turisti sia italiani che stranieri, e si cerca di colpire l’immagine del paese con questi controlli improvvisi e a tappeto. Da amministratore posso dire che è l’abbinamento località-azione, e le modalità con cui vengono fatti i controlli a spaventare. È legittimo che ci siano i controlli, ma si deve trovare un sistema adeguato. In un Paese civile, la normalità è un controllo costante. Courmayeur non è esente da questi controlli, che avvengono lungo tutto il corso dell’anno. Quello dell’evasione è un fenomeno diffuso e non riguarda solo determinate località.

Raffaele d’Ettorre

Giampiero Marrazzo

@giamarrazzo

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Commenti all'articolo
  1. Se a Cortina o Curmayeur succedesse una rapina in banca o in un negozio, la località si riempirebbe di forze dell’ordine e il rapinatore, se preso, finirebbe inesorabilmente in gsalera.
    Cosa dovrebbe succedere se con l’evasione fiscale si sottraggono centinaia di milardi di Euro alla comunità?

  2. mi piacerebbe che si chiedesse ai sindaci di Cortina e di Courmayeur se si rendono conto di quello che affermano.
    1. siamo l’ unico stato che, trovati evasori fiscali, ci si pone il problema se era il caso di controllarli.
    2. mi spiegassero loro come si possono fare controlli ad alberghi, bar, ristoranti in genere senza ” disturbarli ” quando sono aperti.

  3. Cortina: tanto rumore per nulla! chi ha sollevato il polverone? non certo chi tranquillamente denuncia i propri redditi con il 730, ma con molta probabilità sono stati coloro che tranquillamente si sentono di pagare 7 € una bottiglia di acqua minerale senza richiedere lo scontrino e coloro che vendono a 7 € la bottiglia d’acqua minerale senza rilasciare lo scontrino! Siamo un paese strano: pretendiamo la legalità, ma da parte degli altri, vogliamo che i ricchi paghino, ma quando si toccano…
    Meditiamo, meditiamo!!!

  4. certamente io assumerei centomila giovani laureati con l’obiettivo di guadagnarsi lo stipendio con la scoperta di evasori fiscali questi ultimi li terrei così sotto controllo da toglierli la voglia di evadere le tasse

  5. albergatori e ristoratori dovrebbero applaudire dell’arrivo dei controlli!! e chiedere che siano fatti molto, molto spesso.
    infatti hanno aumentato gli incassi del 300% rispetto all’anno scorso!! o no?

  6. Non so , e non sapremo mai , se l”esaltazione mediatica di quanto accaduto a Cortina è opera “spontanea” dei giornalisti o è stata pilotata e favorita dagli stessi operatori della guardia di finanza che ha compiuto il bliz.In entrambi i casi ritengo che sia l’unico aspetto negativo di quanto accaduto, soprattutto perchè sottolineano l’eccezionalità dell’accaduto. Mi auguro che ci siano altri mille bliz , ma condotti con un ” aplomb” diverso! Facciamo le cose con maggiore discrezione se vogliamo essere sicuri che non si tratti di una sceneggiata compiuta solo per raccogliere consensi in un momento difficile!

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