mercoledì, 21 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

La Regione Lazio scarica i dipendenti della Fondazione Rossellini
Pubblicato il 13-01-2012


Dal 25 al 30 settembre dello scorso anno si è svolto il Roma Fiction Fest, il più importante festival internazionale dedicato alla fiction tv, punto di riferimento per il settore e fonte di occupazione nella Capitale. Tre giorni dopo la chiusura della manifestazione, i dipendenti della Fondazione Roberto Rossellini per l’audiovisivo, partner dell’evento, hanno ricevuto, senza preavviso, la lettera di licenziamento. Ma non tutto è perduto o almeno è quello che è parso agli ex dipendenti della Fondazione stando a quanto sembra prospettare la Regione Lazio.

POLVERINI – L’ente presieduto da Renata Polverini sostiene di star lavorando ad un progetto importante per il settore che punta alla creazione dell’Ente unico per gli audiovisivi, un organismo formato dall’accorpamento di numerose realtà di settore, tra le quali la Fondazione Rossellini. Tutto risolto, insomma. E invece no. Sebbene l’assessore alla Cultura della Regione Lazio, Fabiana Santini, si sia sempre dichiarata disponibile al dialogo, ad oggi i 13 dipendenti della Fondazione, a spasso dai primi di ottobre, non hanno ancora ricevuto risposte. Un silenzio che pesa come un macigno sulla sorte degli ex dipendenti “a spasso”.

FALSE PROMESSE – Poi sono arrivate le rassicurazioni ufficiali, gli inviti a mantenere la calma perché l’accordo era stato siglato. Ma poi si sa che certe promesse lasciano il tempo che trovano, anche quelle ufficiali. «Il 12 dicembre scorso la Santini ci ha convocato in Regione e ci ha fatto vedere le carte che dicevano che il passaggio era fatto: la riassunzione sarebbe avvenuta entro il 20 dicembre. Questo non è successo, ma nessuno ci ha informati. Sono spariti». A spiegare la situazione sono i dipendenti della Fondazione che, provando da oltre due settimane a contattare l’assessore, vedono le loro richieste cadere nel vuoto. L’assessore Santini nei giorni scorsi ha invitato i lavoratori della Fondazione a restare calmi ma loro non ci stanno: «É molto difficile – sostengono i dipendenti – rimanere ‘sereni’ senza un’occupazione, con l’ultimo stipendio percepito a settembre 2011, e soprattutto con un licenziamento, senza preavviso».

TFR – Dietro alla Fondazione Rossellini ci sono 13 persone, 13 famiglie che in questo periodo difficile hanno dovuto fare a meno di uno stipendio, senza preavviso e senza alternativa: «Ad oggi non abbiamo ricevuto nemmeno il Tfr (trattamento di fine rapporto). Nonostante le parole, c’è il totale disinteresse per la nostra situazione». Dopo quattro mesi senza lavoro, i dipendenti della Fondazione chiedono notizie certe e la salvaguardia dell’occupazione, come previsto nella legge regionale del 24 dicembre 2010, non sono certo alla ricerca di rassicurazioni senza riscontro.

Martina Perrone

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Commenti all'articolo
  1. a settembre sono stato al roma fiction fest per la prima volta a vedere l’evento con Jim belushi e poi altre anteprime. e’ una manifestazione organizzata bene e (stranamente) del tutto gratuita. riguardo ai dipendenti licenziati siamo di fronte all’ennesima dimostrazione di quanto la professionalità non basti di fronte agli interessi politici. in bocca al lupo

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