domenica, 22 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

Muore Scalfaro, il Presidente del ‘non ci sto’
Pubblicato il 29-01-2012


 

Il presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro è morto sabato notte a Roma all’età di 93 anni. Ad annunciare la morte è stato uno dei suoi più vicini collaboratori via Twitter questa mattina, dove scriveva: «Con un sorriso ci ha lasciato il presidente Scalfaro, grande uomo». I funerali si terrano domani in forma del tutto privata nella chiesa di Santa Maria in Trastevere, a Roma, alle ore 14. La camera ardente dell’ex Presidente della Repubblica sarà allestita nella mattinata di domani nella chiesa di Sant’Egidio.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa la notizia della scomparsa commentato dicendo: “E’ con profonda commozione che rendo omaggio alla figura di Oscar Luigi Scalfaro nel momento della sua scomparsa, ricordando tutto quel che egli ha dato al servizio del paese, e l’amicizia limpida e affettuosa che mi ha donato. E’ stato un protagonista della vita politica democratica nei decenni dell’Italia repubblicana, esempio di coerenza ideale e di integrita’ morale”.

“Si e’ identificato – prosegue Napolitano – col Parlamento, cui ha dedicato con passione la più gran parte del suo impegno. Da uomo di governo, ha lasciato l’impronta piu’ forte nella funzione da lui sentitissima di ministro dell’Interno. Da Presidente della Repubblica, ha fronteggiato con fermezza e linearità periodi tra i più difficili della nostra storia. Da uomo di fede, da antifascista e da costruttore dello Stato democratico, ha espresso al livello piu’ alto la tradizione dell’impegno politico dei cattolici italiani, svolgendo un ruolo peculiare nel partito della Democrazia Cristiana. Mai dimenticando la sua giovanile scelta di magistrato, Oscar Luigi Scalfaro ha avuto sempre per supremo riferimento la legge, la Costituzione, le istituzioni repubblicane. In questa luce sara’ ricordato e onorato, innanzitutto da quanti come me hanno potuto conoscere da vicino anche il calore e la schiettezza della sua umanità. Alla figlia Marianna, che gli è stata amorevolmente, ininterrottamente vicina, la mia commossa solidarietà”.

“Esprimo il cordoglio dei socialisti per la scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro, uno degli ultimi testimoni della rinascita democratica dell’Italia, dopo la tragedia della seconda guerra mondiale, nell’Assemblea Costituente”. Lo scrive in una nota Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, non appena appresa la scomparsa dell’ex Presidente della Repubblica. “Scalfaro ha vissuto una complessa fase storica della nostra Italia – continua Nencini-ricoprendo importanti incarichi istituzionali fino a diventare Capo dello Stato nello stesso momento in cui aveva inizio una fase drammatica per la Repubblica e per la democrazia, assumendo il ruolo di garante della legalita’, della Costituzione e dell’Unita’ nazionale”.

“Un ruolo delicatissimo che svolse in condizioni complesse – sottolinea il segretario socialista – dimostrando comunque grande equilibrio e saggezza, dovendo compiere scelte difficili che seppe operare a salvaguardia e tutela del bene supremo della democrazia, del rispetto del Parlamento e della rigorosa applicazione della Carta costituzionale”.

 

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Commenti all'articolo
  1. Dopo Sandro Pertini non ricordo altri personaggi oltre a Scalfaro degni di rappresentare la nostra nazione. L’Italia oggi perde un altra figura emblematica per la difesa della nostra Repubblica e della sua democrazia.

  2. Mah…lo stesso che entrò in magistratura ancora sotto il fascismo , presiedette tribunali d’emergenza da lui stesso definiti “partigiani” , fu nominato Ministro dell’Interno da Craxi ma da Presidente della Repubblica gli preferì Amato come Presidente del Consiglio , disse riferito allo stesso Craxi una famosa frase sul salire e scendere le scale , rimase impelagato in una strana faccenda da 100 milioni al mese della quale ammise poi l’esistenza , diede del “cane rognoso” a Filippo Mancuso …percarità , riposi in pace…

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