lunedì, 12 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Nencini, con Schulz presidente l’Europa ha maggiore autorevolezza
Pubblicato il 17-01-2012


 

«Desidero inviarti le mie più vive congratulazioni per l’unanime indicazione che il Pse e il Gruppo parlamentare hanno espresso, designandoti quale candidato alla guida del Parlamento europeo». Così scriveva Riccardo Nencini, segretario del Psi, nel messaggio inviato a Martin Schulz nel settembre scorso, quando il parlamentare europeo del Pse venne designato dai socialisti europei ad assumere la carica di presidente del consesso continentale. Oggi il segretario del Partito socialista si rivolge al neoeletto presidente del Parlamento europeo con un caloroso messaggio di congratulazioni a nome dei socialisti italiani e poi aggiunge: «Gli italiani devono essere contenti per l’elezione di Schulz e devono tifare per i socialdemocratici che, diversamente dalla Merkel, vogliono per l’Europa un governo più autorevole e all’interno del nostro continente una sorta di fondo monetario forte da utilizzare per i paesi in crisi».

IL DISCORSO D’APERTURA – Martin Schulz è stato eletto presidente del Parlamento Europeo al primo turno a maggioranza assoluta, con 387 voti, su un totale di 670 voti validi. «Per la prima volta dalla sua fondazione, il fallimento dell’Unione non è un’ipotesi irrealistica»: queste sono state le sue prime parole dopo il risultato della votazione, espressioni non certo ottimistiche in riferimento alla situazione europea che riceve in eredità in seguito a questa nomina.

APPOGGIO DEL PSI – Nonostante la situazione critica europea, dalle file dei socialisti l’appoggio è incondizionato. «Sono contenta perché dopo una serie di conservatori ora abbiamo un socialista alla presidenza – ha dichiarato Pia Locatelli, presidente dell’Internazionale socialista donne – ho letto le sue dichiarazioni rispetto al programma politico e ritengo siano previsioni più confacenti alla nostra linea di partito. Speriamo nella costruzione di un’Europa che non sia solo un’arcigna signora preposta al controllo dei conti, ma che si impegni nella ripresa della crescita».

CURRICULUM ECCELLENTE – Schulz vanta un curriculum europeo di tutto rispetto: deputato del Parlamento europeo dal 1994, dal 2004 è presidente del gruppo PSE; è stato inoltre presidente del gruppo Spd, Partito socialdemocratico tedesco, al Parlamento europeo. Proprio in riferimento alla sua appartenenza nazionale, Pia Locatelli si rivolge a Schulz dicendo: «Invito il Presidente a ricordarsi di essere prima socialista, poi europeo e solamente dopo tedesco».

Martina Perrone

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