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Opinioni e commenti
 

Oscar, un miraggio per Sorrentino
Pubblicato il 23-01-2012


 

Tempi duri per il cinema italiano. Ma stavolta non si parla di crisi economica o mancanza di fondi. A sorpresa, protagonista del momento buio è un regista osannato nel Belpaese che sembra però non riuscire a trovare lo stesso calore anche negli Stati Uniti. Il grande Paolo Sorrentino quindi, non andrà agli Oscar, o meglio: lui parteciperà alla serata ma la sua ultima opera, “This must be the place”, no.

A quanto pare infatti, rumors insistenti sostengono che Harvey Weinstein, produttore-guru del cinema americano, preferisca portare all’Academy il cavallo di battaglia di questi ultimi mesi: “The Artist”. Quale affronto per Sorrentino! Le nomination saranno ufficializzate il prossimo 24 gennaio, ma i bookmakers danno il film italiano già tra gli esclusi con certezza. Vista l’incetta di premi fatta dall’opera di Michel Hazanavicius agli ultimi Golden Globe, non si può certo dare torto al produttore che – ancora una volta – ci ha visto lungo. Il film muto ha infatti ottenuto il premio come miglior commedia, miglior attore protagonista e per la migliore colonna sonora

Tra i motivi che avrebbero spinto Weinstein a preferire “The Artist” ci sarebbe anche l’eccessiva lunghezza della pellicola. Sorrentino avrebbe dovuto tagliare circa venti minuti per far rientrare il film nei canoni dell’Academy. E, come se non bastasse, la Weinstein Company ha deciso di far slittare a marzo l’uscita americana di “This must be the place”. Particolare questo, che potrebbe dare una seconda chance al nostro regista: il produttore potrebbe decidere di presentare la pellicola – dopo i dovuti cambiamenti – agli Oscar 2013. Certo, se ciò avvenisse, significherebbe che nel listino di quest’anno la casa di produzione non avrebbe investito su nessun buon titolo.

Cosa che risulta molto difficile da credere, basta pensare ai film nella scuderia Weinstein attualmente. Solo per fare qualche nome: “The Iron Lady” con Meryl Streep, pluripremiato ai Golden Globe, “My week with Marilyn” preannunciato successo con una splendida Michelle Williams e un sempre perfetto Kenneth Branagh, “La chiave di Sara” e “Coriolanus” dal dramma di Shakespeare, diretto e interpretato da Ralph Fiennes con un cast stellare, da Gerard Butler a Vanessa Redgrave. Insomma, gli Oscar, per Sorrentino, are not the place!

Francesca Romana Massaro

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