domenica, 18 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Potrei ma non posso
Pubblicato il 30-01-2012


Trentaquattro anni e non aveva mai fatto l’amore,

baciato una ragazza,

bevuto un sorso d’alcool,

masturbato,

né tanto meno uno spinello.

Era Mag, un ragazzo egiziano, musulmano.

Faceva il pescatore,

partiva dal porticciolo ogni mattina alle sei con la barca,

e la sera riattraccava con un po’ di pesce.

Le sue mani come branchie,

gonfie, rosse e squamose.

Quella sera offrì del pesce da mangiare anche agli altri ragazzi,

giù seduti nel bazar,

harem tappezzato di icone bizantine

che il proprietario spacciava per antiche.

Solo alcuni di loro in quella giornata avevano bevuto almeno una scatola di birra,

si erano masturbati ed avevano fumato qualche spinello.

Avevano fatto in un solo pomeriggio

tutto quello che lui non aveva mai fatto in una vita.

Lui però era felice,

sicuro e onesto.

Sorrideva sempre,

ingenuo come un bambino.

Un posto in paradiso,

questo cercava,

e una donna l’avrebbe toccata solo dopo il matrimonio.

“Forse brucerò all’inferno e voi godrete delle grazie di Dio” ripeteva,

“ma questa è la mia fede, ragazzi”.

In un senso o l’altro i musulmani riescono sempre ad essere estremi:

o fanatici terroristi invasati,

o quasi santi come Mag.

Chi è dalla parte della ragione?

Lui non vedeva la sua famiglia da oltre sei anni:

otto fratelli, nessuno sposato,

nessuno che aveva mai fatto l’amore.

Anni luce di cultura

ora separati solo da uno stupido tavolino

con un bel pesce puzzolente in mezzo.

“Ma ti masturbi Mag?

Almeno ti masturbi Mag? ” gli ripetevano i ragazzi:

“Come fai Mag? Sei un uomo,

sei fatto di carne e ossa pure te Mag” insistevano.

“Come cavolo fai Mag?”

Ma lui niente, laggiù lo utilizzava solo per fare pipì,

e ogni tanto la notte,

durante i sogni,

faceva “sprizz” come diceva lui.

Paco Cianci

Scrittore - InterRail: italiani prove di fuga!

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Commenti all'articolo
    • Sono scelte rispettabili, anche se nel 2012 nella società occidentale appaiono un pò ”medievali”. Il punto è che a pochi chilometri da noi esistono ancora civiltà che vivono in maniera completamente diversa dalla nostra. E’ forse quindi la nostra di società ad essere in decadenza? Sicuramente molti valori, senza estremismi del caso, sono andati persi..

  1. Se Mag emanava tanta serenità probabilmente lo era… L’importante è che sentisse quelle scelte come sue e non come rigide e frustranti regole.
    Noi cresciamo con la cultura dell’avere, forse per Mag possedere davvero qualcosa significa prima saperci rinunciare.

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