giovedì, 19 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

Referendum elettorale, cresce l’attesa per decisione della Corte
Pubblicato il 11-01-2012


Prosegue, a Palazzo della Consulta, la camera di consiglio nella quale i quindici giudici della Corte Costituzionale – presieduti da Alfonso Quaranta – devono decidere se dichiarare ammissibile, o meno, i due quesiti referendari abrogativi della legge elettorale. Dopo una pausa, infatti, gli alti togati hanno ripreso il loro scambio di opinioni e la loro riflessione che avviene a porte chiuse. Stamani i professori schierati a sostegno del referendum antiporcellum dal Comitato promotore hanno illustrato le loro ragioni nel consueto tempo stringato riservato alle discussioni innanzi ai giudici delle leggi. In circa un’ora e mezza hanno parlato i difensori del referendum Nicolò Sandulli e Federico Sorrentino, a sostegno del primo quesito che chiede l’abolizione totale della legge Calderoli, e Alessandro Pace e Vincenzo Palumbo, a sostegno del secondo quesito che abolisce per parti il Porcellum con l’obiettivo di far rivivere la precedente normativa elettorale.

Con il Mattarellum si è già votato nel 1994, 1996 e 2001. Prima dei professori hanno avuto la parola i legali dell’Associazione giuristi democratici che si sono costituiti in giudizio con possibilità di un breve intervento “ad audiuvandum”. Per l’associazione, quindi, hanno parlato gli avvocati Pietro Adami e Paolo Solimeno fautori di una “terza via”. Sostengono che l’effetto abrogativo del referendum «possa essere differito fino all’entrata in vigore della nuova disciplina approvata dal legislatore».

In pratica, chiedono un periodo più lungo di tempo, rispetto ai 60 giorni previsti dalla legge sul referendum entro i quali si differisce «l’efficacia degli esiti referendari», per dar modo alle forze politiche di riscrivere la legge elettorale. Pertanto hanno sollecitatola Corte Costituzionalea sollevare i dubbi di incostituzionalità dell’art.37 ultimo comma della legge 352 del 1970 sul referendum che fissa il termine dei 60 giorni.

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