sabato, 21 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Riflessioni poco serie su donne, toilette e quant’altro
Pubblicato il 20-01-2012


Le ragazze italiane son suore mentre le ragazze del nord europa son più libertine. I bagni pubblici in Italia son quasi sempre zozzi mentre all’estero son sempre puliti. Sto disperatamente cercando un nesso tra queste due affermazioni ma non ci riesco. Deliri notturni delle quattro di mattina, il mio gran maestro è pur sempre Chinaski!  

Ora, perché questi gabinetti italiani fan sempre così schifo? Entri in un bar per usare il bagno, compri pure un caffè e fingi poi spudoratamente un attacco improvviso di pipì, quando invece è da venti minuti che corri come un pazzo alla ricerca di un gabinetto. E dopo tanto soffrire, con pure un caffè effetto bomba nello stomaco, scopri che il bagnetto del bar è lurido di pipì pure sul soffitto, non ha la chiave e nemmeno la carta igenica. Questo invece all’estero non accade, quasi mai. L’igiene al primo posto e bagni pubblici lindi, come quelli di casa. E comunque sia, se ogni utilizzatore della ritirata si impegnasse a lasciar decentemente pulito, poi la tentazione di sporcare per primo magari ci passa.

Il bidet poi (termine che viene dal francese ”bider”, trottare…! ) è proprio uno strano attrezzo: io ogni volta che lo uso mi fracico i pantaloni a causa del moto ondoso che si crea col risciacquo. Inventato dai francesi, e loro manco lo usano, in Giappone ci sono bidet addirittura nei bagni pubblici. Ma vabbe’ quelli guidano a sinistra e poi hanno il volante a destra!

E poi queste olandesi, inglesi, tedesche (dai paesi dell’est manco te lo racconto)? Mica se la tirano come le nostre italiane! Ed il chè non è obbligatoriamente un difetto, io preferisco le ragazze dai buoni principi; ma in alcuni di questi paesi è capace che la sera stessa che le conosci te le porti a letto e via, il giorno dopo amici come prima. E’ sesso, una cosa normale, e spesso qui in Italia, per differenti e contrastanti fattori sociali, viene visto come un tabù.

Ironica invece la sorte con alcune fanciulle, talmente belle quando avevano diciotto anni che pareva fossero le uniche donne sulla terra, che crescendo diventano pian piano dei mostri e appena trentenni si concedono a te ancor prima della seconda birra solo perché spaventate di rimanere zitelle in eterno. Questo naturalmente vale anche per gli uomini, non me ne abbiate ragazze! Ricordo la mia amica Esmeralda: non sono mai stato umiliato così tanto in vita mia, mi ha dato più buche lei che la Salerno-Reggio Calabria.

Oggi che ha trent’anni suonati ed è diventata una cicciona piena di cellulite mi ritelefona e vuole uscire. Ma per chi mi avete preso! Oggi scelgo io e voi giovani lettori non disperate, superate a denti stretti l’adolescenza che le rivincite son dietro l’angolo. Per chiudere, consiglio quindi di andare al bagno sempre all’estero e di far ridere un pò queste nostre ragazze italiane, perché saranno ”strane”, ma son le più belle di tutte.

Paco Cianci

Scrittore - InterRail: italiani prove di fuga!

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Commenti all'articolo
  1. Non voglio perdere tempo a parlare dei post precedenti che mi sembrano superficiali e qualunquisti ma questo, credimi, sarebbe meglio cestinarlo prima che capiti sotto gli occhi di qualche compagna che avrebbe voglia di risponderti per le rime. Comunque questo post ha un pregio mi ha dato voglia di riascoltare “voglio una lurida” di cui ti allego il link
    LA LIBERTA’ DI PENSIERO L’ABBIAMO. ADESSO MANCA IL PENSIERO.
    http://www.facebook.com/video/video.php?v=1099588902327

  2. Caro Paco, ti devo delle scuse. Il commento è andato mentre lo rileggevo per limare alcune asperità che certamente non meritavi. Evito sempre di sfogare il mio malumore sul primo che capita, ma è successo per un movimento sbagliato sulla tastiera. Sulle donne: non penso che la libertà di pensiero si riduca a veicolare concetti da bar sport padano ma che al contrario rifiuti ogni forma di “prêt à penser” per l’onestà intellettuale che dobbiamo agli altri. Spero che la tua libertà di pensiero ti protegga da vecchi scemi come me, credo infatti che la bellezza delle donne sia una conseguenza della loro maturità; una ragazza di 18 anni ha la bellezza della principiante, la freschezza del “nuovo”, la donna matura offre la bellezza del vissuto. Ti auguro una buona notte, ti prometto di stare attento a non fare più commenti “a mia insaputa” e aspetto con impazienza il tuo prossimo post…

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