lunedì, 19 febbraio 2018
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Opinioni e commenti
 

‘Serpico’, la nuova deriva europeista della Lega
Pubblicato il 06-01-2012


La notizia è che la Lega Nord ha trovato il senso dell’Unione europea. Serve a fare opposizione al governo Monti sull’introduzione di Serpico, il sistema informatico anti-evasori previsto dalla manovra “salva Italia”. Era marzo 2011, Lampedusa riceveva l’ondata migratoria della ‘primavera araba’, e l’allora ministro Roberto Maroni, lamentandosi del mancato sostegno di Bruxselles, si chiedeva appunto “se abbia un senso restare nell’Ue”. Oggi quel problema non allarma più il popolo leghista e il Carroccio è passato all’opposizione. Quindi anche l’Ue può tornare utile per recuperare il consenso eroso in anni di servilismo verso Berlusconi e il suo governo.

PRIVACY A RISCHIO – L’assist è stato offerto da Giovanni Buttarelli, Garante europeo per la privacy, il quale ha definito “non praticabili” i sistemi di controllo analoghi a Serpico, perché “si intromettono in modo sproporzionato nella sfera personale degli individui”. Così i parlamentari leghisti, che già il 21 dicembre presentarono un’interrogazione al governo su Serpico, stanno pensando di impugnare il provvedimento in sede europea, ponendo una questione di incompatibilità con la normativa comunitaria.

INTERROGAZIONE LEGHISTA – Ufficialmente, i firmatari dell’interrogazione parlamentare di dicembre si opponevano alla “solita capacità accanitoria nei confronti di chi lavora”. In realtà Serpico non è proprio il ‘Grande fratello’ descritto dai leghisti, dal momento che la disciplina di dettaglio del nuovo sistema è affidata a un provvedimento dell’Agenzia delle entrate, da emanare d’intesa con le associazioni di categoria e l’Autorità garante della privacy. Inoltre, come ha spiegato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda, rispondendo all’interrogazione, i dati raccolti non riguarderanno i singoli movimenti di denaro, ma l’ammontare delle movimentazioni sui conti del contribuente, al fine di verificarne la compatibilità con quanto dichiarato al fisco. Si tratta quindi di una invasione della privacy che non metterà alla berlina gli acquirenti di pornogadget, ma infastidirà chi spende molto più di quanto dichiara di aver guadagnato.

ELETTORATO CERCASI – Se l’obiettivo del Carroccio è fare opposizione al governo Monti per recuperare credito nei confronti dell’elettorato, siamo sicuri che prendere le difese degli evasori fiscali sia il modo migliore? Dopo aver difeso Milanese e Cosentino, aver votato che Ruby Rubacuori è nipote di Mubarak e aver sostenuto un ministro accusato di mafia come Romano, ecco l’ennesimo autogol.

Lucio Filipponio

 

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

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Commenti all'articolo
  1. L’ennesimo autogol?
    A me pare la mossa vincente. In una Nazione di evasori quale partito ha più presa in politica?
    E’ come chiedere alla volpe che ruba di installare delle recinzioni intorno al suo stesso bottino.
    Bisogna cambiare la gente prima di sperare di cambiare la politica. Se invece si vuole cambiare direttamente la politica la mia opinione a riguardo è che abbisogni eliminare l’odierna casta. E scegliere degli under 40, magari.

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