mercoledì, 26 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Chacón vs Rubalcaba: una poltrona per due
Pubblicato il 10-01-2012


Messo davanti al bivio della nuova strada del PSOE post Zapatero, l’ex leader del PCE (Partido Comunista Español) non  ha dubbi. Il novantacinquenne Santiago Carrillo seguirebbe la via che porta a Carme Chacón, ex ministra della difesa e candidata alla guida della segreteria generale del PSOE in vista del 38° Congresso che si terrà a Siviglia nel primo fine settimana di febbraio. A contendere la leadership del Partito Socialista Operaio Spagnolo alla catalana Chacón è per ora il solo Alfredo Pérez Rubalcaba, ex ministro dell’interno e portavoce durante gli ultimi otto anni di governo socialista, ora a capo del opposizione in Parlamento dopo le elezioni del 20 novembre scorso.
GLI SFIDANTI – «Se fossi un militante del PSOE, voterei Carme Chacón, ha tutta la mia simpatia», ha dichiarato Carrillo. Storico segretario del partito comunista eletto nel 1960, in sostituzione de «La Pasionaria» Dolores Ibarruri, fino al 1982 con un passato nel PSOE e nell’allora JSU (Gioventù socialista unificata), Carrillo ribadisce con fermezza che: «Rubalcaba è una persona molto rispettabile ma rappresenta il vecchio del PSOE, è l’antico. Non dimentichiamo che la sua figura porta ancora i segni della terribile sconfitta elettorale delle ultime elezioni politiche».

IL PARTITO – Tuttavia, Carrillo è pessimista sulle possibilità di vittoria della ex ministra della difesa. «Se a scegliere il successore di Zapatero fossero tutti i militanti socialisti, Chacón avrebbe tutto da guadagnare e tutte le possibilità di vittoria. Ma dal 38° Congresso socialista è probabile che uscirà  un partito spaccato, l’apparato sosterrà Rubalcaba preferendo così la stabilità alla scossa del rinnovamento, ma non confondiamo o confrontiamo il 38°Congresso di febbraio con quello dal quale uscì a sorpresa Zapatero, allora il partito socialista era diviso in solo quattro fazioni e non pericolosamente in due come oggi».

I SONDAGGI – Fino ad oggi la corsa alla segreteria è cosa a due. Carme Chacón Piqueras e Alfredo Pérez Rubalcaba, ufficialmente sono gli unici nomi dei candidati al posto che è stato di José Luis Rodriguez Zapatero per undici anni. Lo stesso segretario generale nel corso dell’ultimo comitato federale riunitosi domenica nella sede di calle Ferraz a Madrid, ha chiesto ai candidati un dibattito   «esemplare ». I sondaggi rivelano un dato opposto alle dichiarazioni di Santiago Carrillo: il 44% dei votanti del PSOE alle ultime elezioni preferirebbero che sia «il vecchio» Rubalcaba l’erede del giovane Zapatero, a Chacón invece va un sostegno del 21% dei militanti. Ma i numeri che contano saranno quelli dei 972 delegati.

Sara Pasquot

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