martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Aspettando Adriano Scoppia la polemica: sospetto “playback” per la Berté
Pubblicato il 18-02-2012


La Danza è la forma d’arte che più si avvicina all’amore. Questo l’adagio sul background che apre la quarta serata del 62esimo Festival di Sanremo. Lo spettacolo inizia con con David Garrett, violinista anglo-tedesco guinness dei primati per l’esecuzione del ‘Il volo del calabrone’ più veloce al mondo. L’artista record, sulle note dei Nirvana, accompagna la deliziosa Simona Atzori, che pur avendo «lasciato le braccia in cielo» riesce a emozionare ballando la coreografia di Daniel Ezralow.

AVANSPETTACOLO – La gara comincia sin da subito e galoppa con una certa andatura. Dopo l’interruzione della scorsa serata, tornano in gara i duetti “all’italiana”. Prima delle note l’avanspettacolo. L’incipit è per Morandi che parla degli ascolti e si sorprende del picco raggiunto da ‘la foca’ di Papaleo. Poi tocca proprio a lui: il comico entra indossando il solito cappottino montiano e recando una valigia annuncia:« Sto tornando dalla Germania, l’Europa sta crollando, bisogna fare esercizio di sobrietà». Comincia a distribuire sobrie cravatte celesti all’orchestra dicendo:«Sabiu si chiamerà Sobrio». E ancora: « Alza lo share e abbassa lo spread», mantra della puntata.

ASPETTANDO ADRIANO – Aspettando Adriano. Potrebbe essere questo lo spirito dei sostenitori di Sanremo a guardare i dati d’ascolto della quarta puntata. Il pubblico del festival si assottiglia vistosamente. E allora perchè non fare appello al Molleggiato per fare il balzo di ascolti necessario. L’appello, seppur con altre intenzioni manifeste, arriva dal direttore generale della Rai, Lorenza Lei:un appello al buon senso e alla correttezza. In attesa che torni Celentano, la quarta serata ha fatto registrare nella prima parte 11 milioni 429 mila spettatori (share 39,64%) e, nella seconda, 7 milioni 324 mila (49,84%). Nel 2011 la prima parte della quarta serata era stata vista da 12 milioni 857 mila telespettatori pari al 44,24% di share mentre la seconda aveva totalizzato 8 milioni 266 mila spettatori e il 52,1%. La media ponderata della quarta serata del “Morandi bis” e dunque di 9 milioni 931 mila spettatori con il 41.97%. Lo scorso anno era stata di 10 milioni 616 mila con il 46.91%.

PLAYBACK BERTE’ – Ancora polemiche con il sospetto playback per l’esibizione di Gigi D’Alessio e Loredana Bertè. A tanti non è sfuggito che la voce della Bertè fosse rinvigorita e di tanto rispetto al solito. Ma l'”accusa” è un’altra: che la versione techno-dance di Respirare, eseguita ieri sera con l’accompagnamento di dj Fargetta e decine di ballerini stile Ibiza contenesse parti vocali in playback. La vicenda sarebbe emersa a tarda notte da entourage degli altri big in gara e una prima verifica non sarebbe stata possibile. Stamattina toccherà al direttore artistico Gianmarco Mazzi dipanare l’ennesima matassa. Un destino che si ripete uguale a se stesso quello della Bertè. Tutto dipende dal regolamento, ancora una volta. Già perché il brano Respirare di problemi ne aveva già conosciuti prima. La canzone era stata pubblicata su YouTube in anteprima (il regolamento invece richiede che i brani in gara siano del tutto inediti), anche se poi prontamente cancellata. Niente squalifica, però. Gianni Morandi spiegò che quelli messi online erano solo pochi secondi di ritmica e che dunque l’esibizione del duo non era in discussione.

LA GARA – Con la competizione canora, prende il via anche il televoto. Infatti, il verdetto serale sarà emesso dalla giuria casalinga congiuntamente al giudizio della Sanremo Festival Orchestra. La gara parte a ritmo serrato con il duo Noemi-Gaetano Curreri con ‘Sono solo parole’. Per introdurre Ivanka, i due conduttori fingono di guidare sulla riviera sanremese e ad occhi chiusi l’eterno ragazzo, sempre smentito da un materialista Papaleo, immagina il vento sulla faccia. Da un sogno a occhi chiusi si passa a un sogno a occhi aperti, infatti arriva Ivana «la luce dell’est». Serata black and white per l’altissima modella che dapprima si presenta in pantalone nero, con tanto di papillon slacciato, poi in lungo, elegantissima. Spigliata e a proprio agio annuncia felice il primo autografo sanremese, la gente per strada la riconosce.

LA FERILLONA VS SIANI– Alle 21.45 arriva la Ferilli in azzurro cantando ‘Roma non fa la stupida stasera’, che diventa ‘Sanremo non fa la stupida stasera’. Parte l’intervista sui gradini del palco dell’Ariston, la bella romana fa i complimenti alla Rai che «si assume la responsabilità di fare un tale spettacolo», snocciola i ricordi del suo Sanremo con Pippo Baudo «macchina da guerra». Si parla di tutto, di televisione, di cinema, di stereotipi. Infine Gianni e Sabrina duettano sulle note di ‘Mi va di cantare’, Papaleo suona il trombone indossando un cappello di paglia per poi ammettere il playback, complice l’orchestrale trombonista. Tra una canzone e l’altra entra in scena Alessandro Siani. Il proscenio è tutto per il monologo del simpatico comico che dileggia il pubblico spiegando i mutamenti sociali della crisi: sotto il vaglio dell’ironia dello spassoso napoletano lo spread e i cibi pronti. Scherza con l’orchestra, poi via con l’ironia sul prezzo della benzina e sulle pensioni: «per prendere la pensione non ci vuole la terza età, ma la rincarnazione». Prosegue con la politica, Sarkocy è il francese con la puzza sotto il naso, se Monti è il professore a Wall Street, Berlusconi diventa il bidello. Chiosa patriottica pro Italia unita per Siani, che termina la performance con stand innovation del pubblico.

I PREMIATI – I duetti proseguono non senza polemiche: i Matia Bazar duettano con Platinette, che esegue il recital della canzone e che termina polemizzando con i Soliti Idioti: «Io amo gli etero, adoro gli etero», «E io adoro gli omosessuali» gli fa eco Morandi. Prosegue l’«ostracismo» di Morandi nei confronti di Papaleo, che lo minaccia simpaticamente di ritorsioni e poi finalmente tra il serio e il faceto canta e gioca con il pubblico fingendo di suonare’Stormy weather’ con l’armonica a bocca «la questione nella musica come nella vita è mettere una nota giusta nell’armonia, tuttavia il suono che preferisco è la risata di mio figlio». Alle 23.35 arrivano sul palco dell’Ariston i One Direction, gruppo giovanile che ricorda vagamente i Backstreet Boys primo nella classifica italiana. Continuano le performance in erba, o, a detta del lapsus morandiano, la «cara dei giovani», con la finalissima di ‘SanremoSocial’, che decreterà in tarda serata la vittoria di Alessandro Casillo. Seconda classificata, Erica Mou, a cui va anche il premio della critica Giovani intitolato a Mia Martini. Tra i big, esclusi Chiara Civiello e Matia Bazar. Attesa per il ritorno di Celentano stasera per la finalissima. La gara continua, tra musica e sobrietà.

Diletta Liberati 

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