martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Battisti “ó carioca”
Pubblicato il 08-02-2012


Cesare Battisti sfilerà al carnevale di Rio de Janeiro. La notizia arriva dal Brasile attraverso il sito di informazione pernambucano.com. L’annuncio è stato dato dallo stesso ex terrorista dei Pac (Proletari armati per il comunismo) condannato in contumacia nel nostro paese per due omicidi. Battisti è stato invitato a sfilare con il Cordão do Bola Preta. Il suo amico Francisco Ferreira, uno dei direttori del gruppo carnascialesco, gli ha chiesto di prendere parte alle sfilate previste per il 10 e il 18 febbraio nella città carioca. Un giornalista ha chiesto a Battisti se intendesse accettare l’invito. «Certo che ci andrò – è stata la sua risposta – il Bola Preta porta in strada due milioni di persone».

RIO – La dichiarazione è stata raccolta nell’ambito di un incontro con alcuni parlamentari brasiliani che si oppongono all’estradizione di Battisti in Italia e si spendono perché il Brasile continui ad offrirgli ospitalità. L’ex terrorista ha anche commentato il lancio di un suo nuovo libro intitolato “Ao pé do muro” (Ai piedi del muro), in cui parla della sua detenzione a Brasilia annunciando che si trasferirà a Rio per lavorare in una libreria. «Impossibile non adattarsi a questa città» ha risposto a chi gli chiedeva come pensa di trovarsi nella capitale mondiale del carnevale.

NAPOLITANO – Recentemente Battisti aveva chiesto al presidente della Repubblica di «avere una possibilità di difendersi» nel nostro Paese. Richiesta a cui Giorgio Napolitano aveva replicato che «Cesare Battisti deve solo presentarsi nel nostro Paese per espiare, secondo le norme dell’ordinamento penitenziario italiano, le pene alle quali è stato condannato a conclusione di processi svoltisi nella piena osservanza delle regole di uno Stato di diritto». Prima la legge, poi, il carnevale.

Nicola Bandini

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