martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Buenos Aires, treno deragliato: probabile errore umano e cresce il numero delle vittime
Pubblicato il 23-02-2012


Gravissimo disastro  ferroviario a Buenos Aires. Ieri (8 locali, le12 inItalia), un treno per pendolari della linea urbana Sarmiento non è riuscito a frenare mentre entrava in stazione, nel quartiere occidentale di Once. Secondo le ricostruzioni, il convoglio sarebbe arrivato alla velocità di 26 chilometri orari, con i freni fuori uso, e sarebbe quindi andato a sbattere con violenza contro i respingenti della banchina, per poi deragliare. L’incidente è avvenuto nell’ora di punta: il treno era pieno e l’impatto è stato violentissimo. I vigili del fuoco sono intervenuti subito per estrarre dai rottami la gente intrappolata nei primi due vagoni, quelli più colpiti dall’impatto. I feriti, molti dei quali gravissimi, sono stati trasportati in ospedale con una quindicina di ambulanze e un elicottero.

IL BILANCIO –  Sono una dozzina le persone che a 24 ore dall’incidente ferroviario nella stazione di Once, costato la vita a 50 persone e con un saldo di 676 feriti, risultano ancora scomparse. I familiari in lacrime si rivolgono ai media in cerca di aiuto, dopo aver fatto il giro di ospedali e morgue. All’obitorio è stato allestito un registro fotografico delle vittime, tuttavia le persone scomparse non risultano nè nel registro, nè negli ospedali. Secondo le autorità, alcuni potrebbero essere in cliniche private o forse in stato di shock e non ancora identificati. Il governo ha decretato due giorni di lutto nazionale per la peggiore tragedia ferroviaria nella capitale e la presidente Cristina Fernandez de Kirchner ha sospeso tutti gli atti pubblici.

I PRECEDENTI – È il secondo disastro ferroviario nella storia della nazione: nel1970, in un incidente dello stesso tipo, morirono 200 persone nella zona nord della capitale. E lo scorso settembre, sempre a Buenos Aires, un altro incidente che coinvolgeva due treni e un autobus causò 11 morti e più di 200 feriti.

TRENI DI BUENOS AIRES – Roque Cirigliano, uno dei responsabili della compagnia Treni di Buenos Aires (Tba), non esclude che la tragedia alla stazione ferroviaria di Once sia stata causata da «un errore umano», perchè – ha affermato – il treno «era in buone condizioni». In una breve dichiarazione ai responsabili sindacali, ieri il macchinista, che versa in gravi condizioni, aveva affermato di essersi ritrovato «senza freni» e le testimonianze raccolte tra i vari passeggeri avevano indicato un malfunzionamento dei già dalle fermate precedenti della linea Sarmiento. Cirigliano ha evidenziato: «Il convoglio era stato sottoposto a revisione e tutto era in ordine».

LA DISPERAZIONE DEI FAMILIARI – «Il suo cellulare non risponde e nessuno mi dice niente. È un camionista e si stava recando al lavoro», ha raccontato all’emittente Radio 10 Jorge Esquivel, che al momento sta cercando suo fratello fra le lamiere. Cristina sta invece cercando il nipote, Nicolas Villalba, di 24 anni. «Non sappiamo niente – dichiara la donna – non ci dicono niente. Era salito sul treno nella stazione di Moreno e lavora a tre isolati da Once: non è mai arrivato al posto di lavoro e il cellulare non squilla. Siamo qui con tutta la famiglia a Once per cercarlo: e per cercare di sapere qualcosa su di lui».

Raffaele D’Ettorre

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