martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Condono, assessore De Falco: Saneremo anche grandi abusi d’intesa con la Soprintendenza
Pubblicato il 08-02-2012


Per un Comune, la strada più veloce per fare cassa è il condono edilizio. L’Amministrazione di Napoli, in sofferenza da molti anni fino a sfiorare il dissesto finanziario, ha deciso di varare una nuova proroga, l’ottava in cinque anni. Il sindaco Luigi de Magistris non sembra temere le critiche degli ambientalisti rispetto alla linea adottata in continuità col predecessore Rosa Russo Iervolino. L’assessore all’Urbanistica Luigi De Falco annuncia a l’Avanti! online la volontà di «sanare anche i cosiddetti grandi abusi dopo aver sottoscritto un protocollo con la Soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici che preveda criteri oggettivi».

Assessore De Falco, conferma la proroga del condono?

“Sì, lo abbiamo adottato a fine dicembre. Del resto il sistema dell’autocertificazione è stabilito dalla legge, la proroga con la scadenza annuale è solo una forma per incentivare i cittadini. Il punto è che l’Amministrazione è piena di pratiche: l’ufficio competente è composto da 8 persone in una città di 1 milione di abitanti. Scoprire altri uffici sarebbe stato impossibile, allora abbiamo deciso di impegnare altre 15 persone che però lavorano con turni di straordinario. Il protocollo per piccoli abusi sottoscritto in passato con la Soprintendenzaha prodotto solo 5mila pratiche: stiamo quindi lavorando ad un regolamento con criteri oggettivi che riducano i margini della discrezionalità da sottoscrivere poi con la stessa Soprintendenza. Ne abbiamo già discusso in commissione urbanistica: ci sono circa 25mila pratiche da evadere.

Non vi curerete delle polemiche sollevate dagli ambientalisti?

È il contrario, a loro diremo quante saranno le pratiche bocciate. Se un condono viene bocciato, innesca l’iter di legge che tutti conosciamo. Noi cerchiamo solo di limitare i danni al paesaggio, individuando procedure più veloci.

Quanto contate di incassare?

Non sono in grado di dirlo adesso. Se riusciamo a chiudere nei cinque anni di legislatura rispetto a 25 anni di abusi, è un grande risultato. Nel bilancio chiuso al 2011 le sanzioni amministrative sono state raddoppiate.

Insomma un modo per riempire casse che piangono?

Sono previsti tagli per 130 milioni dalla Finanziaria, in qualche modo dobbiamo compensare. Si discute anche della tassa di soggiorno, ma l’importante è non gravare sui cittadini.

Carlo Porcaro

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