martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Confcommercio Roma, l’emergenza neve mette a rischio strutture alberghiere
Pubblicato il 09-02-2012


Un week end ancora in bianco. Non sono le prospettive di uno sfortunato in cerca d’amore, ma le previsioni meteo della Capitale. Neve sin dal mattino a Roma Nord, mista a pioggia in centro tra le 7 e le 10, e pioggia tra le 13 e le16 in tutta la città: queste le previsioni per domani nella Capitale. «Dalle 16 – spiega Antonio Sanò de il meteo.it – è prevista di nuovo neve mista e dalle 19 alle 7 di sabato neve più consistente a Roma Nord, fino a 8 cm, e fino a 4-5 cm sul Colosseo tra le 2 e le 4». Complessivamente, fino a sabato, a Roma Nord dovrebbero quindi cadere 15 cm, sul Colosseo 5 cm. Abbiamo fatto il punto della situazione passata e ventura con Giuseppe Roscioli, presidente Confcommercio Roma.

Le previsioni per il week end romano annunciano maltempo, quali le difficoltà per gli esercizi commerciali romani?

Se ci sarà la neve prevista, la città si ferma prescindere da quello che può fare, sarà impossibile pulire strade, ci sarà un rallentamento di tutte attività. Mi auguro che si riesca a riprendere il ritmo ordinario al più presto. Gli scompensi riguarderanno soprattutto il numero di cancellazioni degli alberghi.

Gli alberghi hanno avuto dunque dei cali nel passato fine settimana?

Sì e non solo a Roma. C’è stato un black out totale delle strutture ricettive legato al blocco dei treni e alla chiusura delle autostrade. La gente non si è spostata.

Altri settori interessati?

Sicuramente ci sono state difficoltà nell’approvvigionamento di merci. Bloccate le autostrade i tir e i mezzi di trasporto sono rimasti fermi. Quindi le merci non sono potute arrivare a destinazione. Tra l’altro la gente è rimasta a casa, quindi gli esercizi commerciali si sono fermati.

Secondo lei una città come Roma con episodi rari di tale emergenza deve avere un piano B o sono soldi buttati?

Se questi soldi devono essere sottratti a servizi necessari quotidianamente, la mia risposta è no. Sono soldi buttati, non ne vale la pena. Alemanno avrebbe dovuto sospendere non solo le lezioni, ma tutti gli uffici che girano attorno al sistema scolastico, in modo da non creare situazioni di disagio per i cittadini.

Ci sono state delle irresponsabilità?

Gli unici irresponsabili sono stati i romani, che nonostante la allerta maltempo hanno preso sotto gamba l’evento e incuranti di tutto circolavano senza catene.

Cosa ne pensa del piano antineve proposto dalla Regione per la prossima ondata di maltempo prevista per venerdì, basterà?

Il piano va bene, sicuramente ci sarà una risposta migliore all’emergenza rispetto alla settimana scorsa in cui l’evento ha trovato impreparato tutti. Certo dipenderà dall’entità del maltempo. Se la situazione sarà drammatica, qualsiasi intervento sarà inutile. Anche i Paesi del nord Europa sono si sono trovati impreparati davanti a questo, figuriamoci una città come Roma non abituata a questi fenomeni.

Diletta Liberati

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