martedì, 12 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Emergenza freddo, Giuliacci: 24 ore di neve sulla Capitale
Pubblicato il 03-02-2012


Il freddo straordinario che ha investito in toto il Belpaese sta provocando numerosi disagi, soprattutto in regioni poco abituate a tali fenomeni. Tanto che la Confederazione italiana agricoltori ha lanciato l’allarme: «Al Centro-Nord, l’approvvigionamento di prodotti agroalimentari agli stabilimenti e ai punti vendita della grande distribuzione è diminuita fino al 40% rispetto al quantitativo medio abituale, che si attesta intorno alle 50 mila tonnellate al giorno in tutt’Italia». I disagi si fanno sentire un po’ ovunque e se l’allerta in Toscana è tanto forte da far chiudere le scuole dei comuni di Livorno e Siena, meno bene se la devono vedere gli animali del bioparco di Roma per i quali è stata prevista una dieta anti-freddo. A fare il punto sull’emergenza freddo che sta interessando l’Italia in questi giorni è il Colonnello Mario Giuliacci. VAI AL SITO

Il freddo di questa settimana non si sentiva da 27 anni, un’anomalia. Da cosa è causato?

Considerare questa un’anomalia non riscontrata da 27 anni è esagerato. Anche nel 1985 abbiamo registrato temperature molto basse con Bologna che ha raggiunto i -22°C e Milano i -15°C. La causa di questo freddo eccezionale è sicuramente da riferire all’anticiclone russo. Questa bassa pressione con le conseguenti masse gelide si sta spostando dalla Siberia in tutta l’Europa passando per i Balcani. Quest’aria siberiana ha per il momento sfiorato la Francia e sta premendo sui nostri confini. Bisogna però tener presente che i fenomeni di questi giorni sono stati causati dalla massa calda di questo anticiclone, la cui parte più fredda si sposterà nei prossimi giorni sulla penisola provocando abbassamenti di temperatura sotto lo zero.

Cosa ci si deve aspettare nei prossimi giorni?

Da oggi fino all’8 febbraio si comincerà ad avvertire il vero freddo di questa fase, che a mio avviso viene ad essere una manifestazione tipicamente invernale, con nevicate e freddo severo. Le temperature più basse si toccheranno di notte. Infatti, il previsto cielo sereno abbasserà le temperature. Prevediamo -15 su Emilia e Piemonte, -10 a Firenze e Perugia.

Sono previste sorprese?

A mio parere, anche se alcuni colleghi non concordano, l’evento più sorprendente sarà la neve a Roma, che prevedo arriverà copiosa questo sabato e nevicherà per ventiquattr’ore di seguito. Questo avvenimento farà parte delle mega nevicate già registrate: quella del 27 gennaio e quella dell’altro ieri che ha toccato un po’ tutte le regioni italiane eccezion fatta per Friuli e Lazio. In questo contesto sono previste nevicate in Romagna, Abruzzo e Molise. A partire dal 6 di questo mese è prevista neve anche nelle zone della Lucania e sulle Nebrodi dell’Appennino siculo, insomma neve anche a sud nelle zone più montuose.

Quanto sono attendibili le previsioni?

Non esistono previsioni buone o cattive, esistono invece ipotesi attendibili o meno. Una previsione a tre giorni è considerata attendibile al 80%, mentre una previsione settimanale al 60%.

Ci dia un vademecum delle cose da fare per scongiurare il pericolo ghiaccio.

Per chi va a piedi, il consiglio è di indossare scarponi con una buona aderenza al suolo e in caso di neve, scarponi doposci. Per gli automobilisti che si troveranno a dover scongiurare il pericolo ghiaccio, consiglio di spargere il sale sulle rampe e sugli accessi ai box auto e di limitare la velocità per evitare pericolosi testacoda.

Diletta Liberati

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Pingback: La Capitale imbiancata ed è subito emergenza | Avanti

Lascia un commento