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Opinioni e commenti
 

Sgarbi, mi dimetto perché in Sicilia sono in pericolo
Pubblicato il 06-02-2012


“Mi dimetto da sindaco di Salemi, per il grave pericolo che corro in Sicilia”. E’ quanto dichiara all’Avanti!online Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi, dopo le polemiche nate per la richiesta di scioglimento della giunta per “infiltrazioni mafiose”, contenuta nella relazione degli ispettori mandati dall’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni, in seguito all’operazione  su appalti e nomine nella sanità culminata con il sequestro di beni per 35 milioni riconducibile all’ex deputato regionale democristiano Giuseppe Giammarinaro, discusso sponsor politico di Sgarbi.

Si è mai accorto di infiltrazioni?

Le uniche infiltrazioni di cui mi sia mai reso conto sono quelle dell’influenza culturale di cui mi sono occupato per la città, come quelle di Rubens, Caravaggio e Cezanne. Per il resto, ringrazio la Commissione per avermi aperto gli occhi.

Qual è il suo legame con Giammarinaro?

Non c’è nessun legame, semmai c’è stato nell’aver sostenuto la mia candidatura a primo cittadino di Salemi. E’ poi va sottolineato che Giammarinaro non è indagato: è un politico democristiano che si è occupato di realizzare le mie liste. Francamente non credo che questo sia un atto politicamente rilevante.

A questo punto cosa le è rimasto di questa esperienza?

Sono convinto che per la Sicilia non ci sia alcuna speranza: la lotta alla mafia è l’unico elemento su cui si muove la dialettica, per il resto è tutto inutile. Ho cercato di fare l’amministratore alzando il livello culturale di Salemi, ma l’unica cosa di cui si parla oggi è la continua evocazione mafiosa, che occulta qualsiasi altra iniziativa.

Martina Perrone

 

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Commenti all'articolo
  1. Quindi da colluso (con volontà perchè al corrente o per inadeguatezza perchè non si rendeva conto di quello che gli succedeva intorno) Sgarbi diventa vittima in fuga dal pericolo?
    Ma come date queste notizie?Ma non provate un po di vergogna?Ah già dimenticavo questo è il giornale di Valter LaVitola…

    • Una notizia lungi dal prendere una qualsiasi posizione nel momento in cui viene data senza nessuna forma di commento, come in questo caso. Non c’è frase nell’articolo che riporta pensieri del giornalista che possano fare riferimento né all’azione politica di Sgarbi, né tantomeno alle sue amicizie. Ps. Non abbiamo nulla a che vedere con il signor Lavitola, forse dovrebbe documentarsi meglio. Il direttore, Giampiero Marrazzo

      • Condivido, Direttore!..Ma forse il sign. delle 16.44 con quella sua ironica e volutamente offensiva conclusione non meritava nemmeno una risposta! Io La leggo molto volentieri.
        Saliti e buon lavoro

  2. Ma Sgarbi poteva vedere le cose che hanno visto gli altri? Quanto tempo trascorreva a Salemi?
    PS- Il signore delle 16,44 non legge l’Avanti ! online, altrimenti saprebbe che con Lavitola il quotidiano non ha nulla da spartire.

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