martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

La nuova vita di Sara Tommasi: Vi parlo della mia discesa in politica
Pubblicato il 29-02-2012


“Smutandata” davanti a Montecitorio: Sara Tommasi grida così all’intero mondo politico il suo disagio per un sistema che non condivide. Per «spezzare i tabù» e «fermare le banche», l’ex showgirl (oggi a detta sua «esperta di finanza» con tanto di laurea alla Bocconi e new entry “politica” della scuderia dell’onorevole Scilipoti) due giorni fa all’uscita del convegno “Le origini del signoraggio bancario” ha mostrato, di nuovo, le sue generosità, questa volta però davanti alla Camera. Mentre i più diligenti stavano entrando in Aula per il voto, il Transatlantico ha tremato per i fischi da regno animale di quanti, soprattutto tra i maschietti, sembrano aver apprezzato l’attivismo “naturalista” di Sara. Missione compiuta, a quanto pare: il messaggio indirizzato alle istituzioni sembra essere proprio arrivato a destinazione, anche se forse qualche sfumatura è andata persa negli schiamazzi della buvette.Sentita dall’Avanti!online poco dopo il “fattaccio”, Sara è senza voce e un po’ affannata: la sua rivoluzione culturale, i litigi in famiglia e quelli amorosi, la sua discesa in campo con Scilipoti o con quel che resta della Dc. Quando si dice che in politica va dato più spazio alle “giovani leve”.

Allora, è vero che scenderà in politica? E con chi lo farebbe?

Probabilmente con Scilipoti, ma c’è anche un convegno con la Dc il prossimo 8 marzo e sono molto tentata. Devo valutare attentamente.

Sì ma torniamo a quanto accaduto l’altro giorno. Perché spogliarsi?

Sono la portavoce di questa campagna per fermare le banche e sono pronta a manifestare a tutti i costi, anche mostrando le mie fattezze! Visto che la tematica è tabù, voglio provocarli così.

In tal senso, la sua famiglia vorrebbe farla rinchiudere. Perché?

Non amano la mia rivoluzione culturale. Minacciano di togliermi l’eredità e di farmi esaminare dagli psicologi. Il mio avvocato mi sta tutelando da questi attacchi, che ormai sono continui. I media mi stanno sbranando, non ce la faccio più. E tutto per colpa della nostra rivoluzione culturale.

Quale rivoluzione?

Quella contro le banche. Non devono più stampare carta moneta, così poi si dimezzano le tasse.

E del suo presunto fidanzamento con l’avvocato Marra?

Al momento sono single. Non credete alle voci che spargono in giro: io e il mio avvocato Alfonso abbiamo semplicemente un rapporto platonico. Lui mi protegge e io lo riempio d’affetto.

E il suo ex, il conte Alessandro Verga Ruffoni?

L’ho lasciato perché era troppo insistente: voleva fare sesso in continuazione, era diventato maniacale. Anche lui voleva rinchiudermi, era disgustato da questa rivoluzione culturale. Probabilmente era solo geloso della mia probabile carriera politica: si sentiva sminuito perché lui invece non riusciva ad avere successo.

di Redazione Avanti!

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