martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Le priorità: democrazia e riforme
Pubblicato il 18-02-2012


I partiti sono chiamati a una responsabilità alla quale non possono sottrarsi, quella di accelerare il processo di riforme costituzionali che deve essere messo in moto assieme a una riforma dell?attuale legge elettorale. Il risultato del?incontro di stamattina tra i leader dei maggiori partiti che sostengono il governo Monti, ?i tre dell?ABC?, sembra che sia il modo giusto per imboccare questa strada. L?intesa raggiunta dai tre partiti, deve trasformarsi in impegno concreto. Se così non fosse, perderebbero due occasioni: quella di avviare una riforma seria che rigeneri un sistema che ha ancora troppe anomalie e quella di ritornare a riacquistare credibilità di fronte al Paese. Partire dalla riforma della legge elettorale e tornare al voto di preferenza, questa è la priorità. E non c?è populismo quando ripetiamo che è inalienabile il diritto di restituire ai cittadini il potere di scegliersi i propri rappresentanti. I partiti dovranno autoriformarsi sulla base dei principi di democrazia dell?art 49 della Costituzione. Mancando questa ?base?, non dovrebbero usufruire dei finanziamenti pubblici che, in quanto tali, devono essere trasparenti.

E bisogna riflettere sul perché di un sistema che ammette che ci siano partiti come la Lega che non rispettano le norme basilari di democrazia interna; lo si accerta dal fatto che il partito di Bossi non celebra un congresso ormai da molti anni. Nel novembre 2008 fu bocciata una proposta di legge – figlia del ragionamento di Calamandrei in Assemblea Costituente, osteggiato da Togliatti- che voleva rendere l?art. 49, già ritenuto incompleto, più stringente. Se la proposta fosse stata approvata, non avremmo oggi i tanti Lusi che occupano posti di rilievo dentro i partiti. Ieri abbiamo presentato la nostra proposta di legge che presto approderà a palazzo Madama.

Queste sono le priorità, assieme al superamento del bicameralismo perfetto, alla previsione della sfiducia costruttiva, alla centralità del parlamento. E, lo ribadisco con convinzione, il terreno migliore in cui realizzare una profonda riforma del sistema è un?Assemblea Costituente.

Riccardo Nencini

Riccardo Nencini

Segretario Psi - viceministro dei Trasporti

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Commenti all'articolo
  1. Compagno segretario continua cosi il PSI cresce giorno dopo giorno e fa paura il ritorno dei SOCIALISTI. LAVORO!LAVORO!LAVORO! i governi che si sono succeduti negli ultimi anni hanno portato povertà sociale ignoranza ed anno barattato l’industria con la NOSTRA AMATA AGRICOLTURA! con i SOCIALISTI PER IL FUTURO PANE E LAVORO!
    CONTINUATE COSI ED IL PSI TORNERA’ GRANDE PARTITO DI MASSA. VIVA IL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO VIVA LA VOGLIA DI OGNI UOMO DI NASCERE E MORIRE LIBERO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! AL PSI ETERNO AMORE DI LIBERTA’

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