mercoledì, 13 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Obama loda Monti: “Partenza vigorosa”
Pubblicato il 10-02-2012


Piena fiducia nel premier Mario Monti: così si è espresso il presidente statunitense Barack Obama incontrando ieri alla Casa Bianca il politico italiano in visita negli Stati Uniti per promuovere la sua agenda economica e attrarre investitori. Obama ha apprezzato la “partenza vigorosa” dell’economista, ha lodato il suo impegno per portare il nostro Paese fuori dalla crisi e ha aggiunto di avere grande fiducia nella sua leadership.

Nella stessa settimana in cui la rivista statunitense “The Times” pubblicava in copertina un primo piano di Monti con la scritta: “Può quest’uomo salvare l’Europa?”. Il presidente del Consiglio è stato accolto con tutti gli onori nel suo tour iniziato in mattinata al “Peterson Institute for International Economics”,  uno dei più noti think tank americani, per una lezione sullo stato delle economie dell’Italia e dell’Eurozona. Ma il momento più atteso era l’incontro pomeridiano con Obama nella Sala Ovale, seguito da una conferenza stampa congiunta.

IL NUOVO RAPPORTO USA-ITALIA – Se, come hanno notato in molti, durante il governo Berlusconi il presidente statunitense si teneva a una certa distanza, anche fisica, dal premier coinvolto in numerosi scandali, stavolta non ha lesinato il suo sostegno, arrivando a dichiarare che i rapporti tra Italia e Stati Uniti «non sono mai stati così buoni come ora». Il politico americano si è detto convinto che “ora Roma ha più voce in Europa” e ha aggiunto che gli Usa faranno tutto il possibile per contribuire a stabilizzare l’euro.

A sua volta Monti, ricambiando le dimostrazioni di fiducia, ha affermato che gli Stati Uniti sono un «buon modello per l’Europa» e che il sostegno del presidente Usa all’impegno dell’Italia «è già di per sé un aiuto concreto». In conferenza stampa il premier italiano ha anche rivelato di aver portato al leader americano, su richiesta della cancelliera tedesca Angela Merkel, alcuni messaggi in materia di politica economica. «È emerso – ha affermato Monti – che Obama mostra interesse su una nostra valutazione su come interagire con la Germania».

LA STAMPA AMERICANA – Come sottolinea soprattutto la stampa americana (che in realtà, in generale, ha dato poca evidenza all’incontro, fatta eccezione per “The Huffington Post”), Obama ha parlato molto anche di politica estera. «Con Monti abbiamo discusso di come la comunità internazionale può fermare il bagno di sangue in Siria» ha detto. Ha inoltre ringraziato il primo ministro per il supporto italiano in Afghanistan, il sostegno alle sanzioni all’Iran e il ruolo giocato dal nostro Paese in Libia nel rovesciamento del dittatore Muammar Gheddafi.

Stesso tono di apprezzamento in un precedente incontro tra il segretario di Stato Hillary Clinton e il nostro ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata. «Vorrei sottolineare – ha dichiarato la Clinton – la grande fiducia che abbiamo nei confronti dell’Italia e del suo futuro, del governo Monti e verso il popolo italiano». Oggi la visita del presidente del Consiglio continua con incontri con le più alte cariche dell’Onu e con gli operatori di Wall Street.

Luciana Maci

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