lunedì, 11 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

«OccupyScampia» un flop annunciato
Pubblicato il 03-02-2012


Istituzioni assenti alla manifestazione «OccupyScampia», presenti solo decine e decine di giornalisti nazionali e locali ed esponenti politici di varia appartenenza. Come presenza dal valore simbolico invece il procuratore della Dda Cafiero de Raho secondo cui «ogni manifestazione è utile ed in buona fede per vincere l’illegalità in una zona come questa dove si spaccia tutti i giorni: l’assenza del sindaco non preoccupa perché credo che abbia interesse per migliorare la situazione di Scampia che non deve essere un ghetto». Per il mondo delle associazioni come Mammut e Gridas che lavorano sul territorio da anni c’e stata una sovraesposizione mediatica nata da un semplice tweet «senza discutere con noi come sarebbe stato giusto». Ha attirato l’attenzione mediatica il prete anticamorra Don Merola secondo cui «i blitz delle forze dell’ordine non sono sufficienti». In molti hanno quindi chiesto a gran voce di «occuparsi di Scampia e non di occuparla, tutti i giorni».

La richiesta comune è abbattere le Vele e aprire finalmente il cantiere dell’Università. Queste invece le parole del sindaco: «Questa amministrazione pone massima attenzione verso Scampia, un territorio che in questi anni è stato teatro, attraverso l’impegno coraggioso di comitati e associazioni, di iniziative e mobilitazioni contro la camorra e a sostegno della legalità. Ben vengano, dunque, tutti quegli appuntamenti, dal valore anche simbolico, che rappresentano una riappropriazione di spazio pubblico da parte delle cittadine e dei cittadini, i quali lottano per sottrarlo al controllo criminale dei clan e alla logica inaccettabile delle faide.

Stando alle informazioni istituzionali di cui sono in possesso, attualmente a Scampia non vige alcun coprifuoco, il che non significa una sottovalutazione della recrudescenza di sangue che pure si è verificata, nelle ultime settimane in particolare, in questo quartiere e soprattutto nelle aree limitrofe».

Carlo Porcaro

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento