martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Sanremo, la seconda serata tra musica e avanspettacolo
Pubblicato il 16-02-2012


E dopo le polemiche arrivò la musica. La seconda puntata del Festival di Sanremo, ci riconsegna il festival della canzone italiana, contrariamente alle voci più maligne che vedevano la kermesse solo un evento mediatico con poco spazio per le melodie.

STIAMO TECNICI – Si riparte proprio dalle polemiche trattate con un velo di ironia da un Morandi che evoca lo spirito di Adriano Celentano: «Dove sei?», non senza ringraziarlo: «Ieri abbiamo fatto quasi il 50% di ascolto e questo lo dobbiamo ad Adriano, fa anche casino ma resta un grande». Poi entra Rocco Papaleo con il solito cappottino montiano, ormai leitmotiv dell’evento. Papaleo il vero risolutore della serata, nonostante i tentativi di Morandi si ritrova senza freni a correre dietro le gonnelle delle conduttrici, ma in segno della sobrietà: lo ‘stiamo uniti’ del passato festival, diventa uno ‘stiamo tecnici’, in omaggio a Monti, premier tecnico e sobrio.

BELEN E GLI SLIP – Sobrietà e tecnicismo, due parole per descrivere questa seconda puntata dedicata interamente alla canzone italiana, come vuole la tradizione. Si parte subito con Arisa, che svestiti i panni e gli occhiali da cartone animato ci propone un look sobrio (anche lei!). Poi arrivano le conduttrici, «i rinforzi» a detta di Papaleo, che introduce Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis. Ed è proprio Belen a regalarci la performance più audace: in un abito firmato Fausto Puglisi coloratissimo da sirena, il vertiginoso spacco rivela una farfalla tatuata sulle zone intime, che la bellissima argentina proprio non riesce a coprire, per poi smentire «ho le mutande». L’allusione alle polemiche continua e le ragazze entrano portando a Morandi dei sacchetti per difenderlo dai pericoli e dicono «potresti cadere». La gara va avanti con una giuria demoscopica finalmente funzionante e votante.

SOLITI IDIOTI – Le canzoni fanno da padrona fino alla sorpresa: arrivano i Soliti Idioti che – complice Morandi – evocano lo spettro di Pippo Baudo con lo sketch di un ragazzo che minaccia di lanciarsi dalla galleria, lessico da avanspettacolo con chiosa sui casi quotidiani, «pigliatevela in der cu-curu-cucu, Sanremo, ahi ahi ahi ahi ahi, Marano».  I Soliti idioti, li ritroveremo più avanti vestiti da tennisti anni Settanta in un duetto contro le diversità di colore e a cantare “E’ normale”, simpatica e urlata canzone contro le disuguaglianze. Diversità che accompagneranno anche il terzo intervento pro gay nel quale vestiranno i panni di due flautisti e Morandi a ripetizione: “Non ho nulla contro gli omosessuali…”.

MODELLA GLAMOUR – Alle 22.40 finalmente arriva Ivana Mrazova preceduta da una gag di Papaleo che sfodera il suo collarino debitamente e scenograficamente in versione glam, tutto lustrini argentati. La fascinosa modella si presenta con un abito anch’esso dallo spacco vertiginoso in chiffon blu e avorio. Papaleo, sempre a inseguir gonnelle (tenta l’approccio anche con la cantante dei Matia Bazar) sottopone subito Ivana alla prova del collare. Sì, è davvero lei ed è emozionata, saluta i parenti, ed entra subito nella parte con annesso balletto, cervicale permettendo.

GIOVANI IN GARA E IN SCIOPERO – Continua la gara canora questa sera sono i ragazzi a farla da padrona. La competizione è strutturata in duelli tra gli artisti scelti tramite facebook e quelli scovati in ‘zona Sanremo’. I ragazzi sono emozionati, ma non nelle performance, alcune davvero notevoli. A un tratto, proprio nell’annunciare l’esito del terzo duello, quello che ha visto Erica Mou sconfiggere i Bidiel, Morandi tiene fede a una promessa: cita la situazione della fabbrica IMS di Caronno Pertusella, gioiello italiano nella produzione e distribuzione di cd e dvd, in fallimento dallo scorso dicembre e lavoratori in presidio permanente.

RIPERSCAGGIO E TELEVOTO – A notte fonda spazio al deejay Martin Solveig, quindi il verdetto che decreta i 4 artisti eliminati su 12 in gara: Pierdavide Carone-Lucio Dalla, Gigi D’Alessio-Loredana Bertè, Marlene Kuntz, Irene Fornaciari. Giovedì il ripescaggio di due eliminati tramite televoto. Gli altri 8, tra cui Emma Marrone e Noemi, vanno in finale. Una seconda puntata dunque nel segno della ritrovata musica e della simpatia, il festival sarà pure commissariato, ma Sanremo è sempre Sanremo.

Diletta Liberati

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