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Opinioni e commenti
 

Triplicate le bevitrici under 17 e spopola il ‘binge drinking’
Pubblicato il 23-02-2012


Piccole alcoliste crescono. Sarà per moda, sarà che la crisi endemica va dimenticata almeno per qualche ora, sarà che l’alcol provoca dipendenza. Ma il dato allarmante è la crescita esponenziale del consumo di alcol tra bevitrici giovani e giovanissime. Secondo la relazione annuale al Parlamento del ministero della Salute, nella fascia di età 18-24 anni i consumatori fuori pasto sono passati dal 33,7% al 41,9% e tra i giovanissimi di 14-17 anni dal 14,5% al 16,9%.

BINGE DRINKING – Tra le ragazze di questa età nell’ultimo quindicennio la quota di consumatrici fuori pasto si è quasi triplicata. Anche il “binge drinking”, modalità di bere di importazione nordeuropea che implica il consumo di numerose unità alcoliche in un breve arco di tempo, si è ormai diffuso stabilmente a partire dal 2003, registrando un costante aumento in entrambi i sessi, e nel2010 ha riguardato il 13,4% degli uomini e il 3,5% delle donne. Particolarmente preoccupante, si legge nella relazione, appare l’associazione rilevata dall’ISTAT tra il “binge drinking” e l’assidua frequentazione di locali da ballo, a sua volta associata ad un uso molto frequente di autoveicoli, che segnala l’esposizione dei giovani a gravi rischi di incidente stradale. C’è inoltre una rilevante quota di giovani al di sotto dei 16 anni, 220.000 maschi e 170.000 femmine, per i quali è rigorosamente raccomandata la totale astensione dal bere, che contravvengono alle indicazioni di salute relative alla loro età e consumano bevande alcoliche esponendosi a un grave rischio di danni alcolcorrelati.

NUMERI IMPRESSIONANTI– Da monitorare attentamente è soprattutto l’evoluzione del bere femminile, che resta ancora un comportamento molto meno diffuso di quello maschile ma che già nella fascia di età al di sotto dei 16 anni presenta percentuali di consumi a rischio analoghe a quelle riscontrate tra i maschi. Nell’ultimo quindicennio c’è stato un impressionante aumento del consumo fuori pasto tra le giovanissime bevitrici di 14-17 anni, passate dal 6% del 1995 al 14,6% del 2010. Contestualmente all’aumento dei consumi fuori pasto e del binge drinking, nell’ultimo decennio e’ aumentato significativamente tra le donne anche il consumo di bevande tradizionalmente maschili come la birra e gli aperitivi alcolici. Anche i ricoveri ospedalieri per patologie alcolcorrelate, pur continuando a riguardare prevalentemente la popolazione maschile, tuttavia nel tempo interessano quote crescenti di popolazione femminile in rapporto a quella maschile.

Lucio Filipponio

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

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