mercoledì, 13 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Un autentico socialista
Pubblicato il 24-02-2012


 

Sandro Pertini è stato un grande protagonista del nostro tempo e della storia d’ Italia. Nel giorno in cui ricorre l’anniversario della sua scomparsa voglio ricordare un uomo che spese la vita a favore della giustizia sociale e della libertà, che combatté strenuamente il fascismo, pagandone un prezzo altissimo.Per tutta la vita praticò la coerenza, l’onestà e la sobrietà. Seppe innovare il ruolo di Presidente della Repubblica dando a questa carica un nuovo spessore politico e morale e rendendo le istituzioni più vicine ai cittadini. Sandro aveva un grande sogno: consegnare alle future generazioni i valori di libertà, coraggio, passione politica, ai quali dedicò la sua lunga e appassionata esistenza.

Noi faremo di tutto per continuare e realizzare quel sogno. Il caso ha voluto che Pertini sia nato lo stesso anno in cui fu fondato il suo partito, il Partito Socialista Italiano. Anche per questo gli dedicheremo con più orgoglio ed emozione le celebrazioni del 120° anniversario della nascita del PSI. Per ricordare un grande uomo, un autentico socialista.


Riccardo Nencini

Riccardo Nencini

Segretario Psi - viceministro dei Trasporti

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Commenti all'articolo
  1. Ho avuto la fortuna, l’onore e il privilegio di conoscerlo; ero poco più che un bambino la prima volta in cui mi raccontò cosa accadde nelle ultime ore prima della Liberazione, vivo quel ricordo, e molti altri, come un insegnamento che non dimenticherò mai. Muoiono gli uomini ma l’esempio vive in tutti noi. Ciao Sandro, W il Socialismo!

  2. Caro Segretario, purtroppo ogni giorno ci presentano, sempre e solo, come brutta gente che ha rovinato il nostro paese e non ricordano questi grandi, veri socialisti che ci hanno guidato e ci hanno dato con il loro esempio una lezione di vera democrazia e di politica al servizio di tutti. Oggi a noi che ancora crediamo in quegli ideali ricordare il compagno Sandro ci dà il coraggio e la forza (ce ne vuole tanta!) di andare AVANTI e di continuare a lottare. Ricordiamo degnamente Sandro Pertini e pretendiamo che anche gli altri lo ricordino come grande presidente che ha fatto onore all’Italia, come grande uomo e come vero socialista.

  3. Un autentico Socialista.In casa mia Pertini l’hanno conosciuto di persona Mia madre Laura e mio padre Umberto pittore Xilografo vivente del 1909. Ho una bella foto di Pertini quando da presidente della camera venne ad Urbino vorrei pubblicarla.La passione che metteva per parlae ai giovani, un linquaggio semplice che oggi aime non ce più o non ce quasi più.Gabriele franci da Urbino.

  4. Pertini resta ancora oggi qull’esempio concreto di come dovrebbero essere le classi dirigenti di questo paese. Purtroppo la figura politica e istituzionale di Sandro Pertini non viene ricordata abbastanza, forse perchè era un socialista che ha fatto grande l’Italia del dopoguerra.

  5. Caro Sandro, sei rimasto nel mio cuore, nella mia mente e nel ricordo di moltissimi italiani. Continui ad essere un esempio per il tuo vissuto e l’attaccamento alla coerenza e all’ideale. Non si parla molto di te, perchè dei socialisti in questo regime, governato dalla congiura del silenzio, non si deve parlare. In televisione passano cani e porci, non i socialisti. Bisogna continuare a lottare. Sono certo che la nuova liberazione verrà. Giancarlo Moschin

  6. Pertini è stato un grande Presidente della Repubblica perché è stato un grande socialista. Nel suo settennato, segnato dall’aggressione allo Stato da parte delle brigate rosse e dei fiancheggiatori delle brigate rosse, è stato il simbolo cui gli italiani di tutte le generazioni hanno fatto riferimento per continuare ancora a credere nelle istituzioni.
    Un socialista però che non ha ricevuto, dal socialismo militante del suo tempo, le gratificazioni che gli erano dovute. Semplicemente perché non è stato assunto come esempio dell’essere socialisti. Se fosse stato assunto come esempio, il nostro partito non si sarebbe dissolto. E anche oggi, siamo sicuri che le iniziative per ricordarlo degnamente possano essere racchiuse in un paio di corsivi di un giornale (d’accordo il suo giornale) on-line?

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