lunedì, 11 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Verdone, «me piace ‘sto politico tecnico perché almeno nu’ ride, perché non ce sta nulla da ride!»
Pubblicato il 24-02-2012


«Ce stanno a ridurre sul lastrico, ma mi piace ‘sto politico tecnico (Monti, ndr) perché almeno nu’ ride, perché non ce sta nulla da ride!». Carlo Verdone non cambia mai. Strappa risate col suo accento romanesco anche quando – citando il suo fioraio – dà il suo giudizio politico sull’attuale esecutivo. Un mondo occidentale che vive oggi in ansia per spread e rating: «Non si può vivere così  è una follia». E l’Italia? «E’ un paese per vecchi, con poco spazio per le nuove generazioni». Dalla politica al cinema il passo è breve e Verdone torna a parlare del suo nuovo film “Posti in piedi in paradiso”, nelle sale dal 2 marzo. In tre fanno fatica a mettere su un affitto di 750 euro al mese, eppure Ulisse Diamanti, Fulvio Brignola e Domenico Segata, adulti cinquantenni con figli da mantenere, avevano avuto, prima di divorziare, un certo successo nella vita. Con il divorzio invece tutto e’ finito. E i tre costretti a vivere insieme per sopravvivere hanno scoperto che ormai ci sono solo “Posti in piedi in paradiso”. Una commedia all’italiana che guarda a quelle del passato, divertendo e non solo, proprio come era intenzione dello stesso Verdone che aveva annunciato questa volta uno sguardo più mirato alla realtà. «Sento dire sempre ma ‘quanto ha fatto?’ e non più se un film è bello oppure no – afferma Verdone -. Le commedie che fanno ridere incassano, ma io continuerò a fare commedie che guardano la realtà». «Questa è una semplice commedia – precisa -, ma se aiuta a vedere l’inutilità dello scontro e della tensione per non traumatizzare i figli già mi sentirei contento, anche se non ho questa presunzione. Le liti e le tensioni ricadono sui figli. Attenzione – e’ il monito di Verdone – a non creare una generazione di disadattati. Il mondo occidentale ha già deragliato, se deraglia anche la famiglia è la fine».

I PROTAGONISTI – Intanto i personaggi. Ulisse Diamanti (Verdone) è un sessantenne, ex discografico di successo, che si è rovinato anche per lanciare sul mercato una moglie non proprio brava nel cantare. Ora Ulisse, che è fondamentalmente una brava persona, campa con un negozietto di vinili vintage dove vive anche nell’umido retrobottega. Ha una figlia (Maria Luisa de Crescenzo) che vede poco perche’ vive a Parigi con la madre Claire (Diane Fleri). Fulvio Brignola (Pierfrancesco Favino) è invece un critico cinematografico in disgrazia. Ora, lui che è un pignolo non privo di ingenuità, scrive solo di gossip e, senza soldi come e’, va a dormire in un istituto di suore. Ha anche lui una bambina di tre anni e una ex moglie non facile da gestire (Nicoletta Romanoff). Ultimo personaggio, il più ingombrante, è quello interpretato da uno straordinario Marco Giallini, un po’ Sordi, un po’ Gassman, nei panni di Domenico. 

VIAGRA E IRONIA – Blazer d’ordinanza, Domenico fa l’agente immobiliare, ma senza troppo successo, tanto da dormire nella barca di un amico. E’ un giocatore compulsivo di gratta e vinci e si e’ fatto anche qualche anno di galera. Non solo. Per arrotondare e dare linfa vitale a moglie e figli si da’ da fare prostituendosi con signore attempate. E così per lui il viagra scorre a fiumi. Arriva grazie a lui in questo sgangherato terzetto, che alla fine ha scelto di condividere la più sfigata delle case, anche Gloria (Micaela Ramazzotti) svaghita cardiologa infelice. Sarà infatti lei a fare da pronto intervento a Giallini in preda ad un attacco di ipotensione per abuso di viagra. Mille le avventure di questo terzetto di morti di fame che alla fine troverà un certo riscatto solo nei figli. Frase cult del film, la formula di Giallini per andare con le tardone: «Tanto viagra, poi chiudo gli occhi e parto di immagine».

COLONNA SONORA E SET – Per un film in cui Verdone interpreta un ex discografico caduto in disgrazia che gestisce un negozio vintage di dischi in vinile, straordinarie sono le musiche firmate da Gaetano Curreri e Fabio Liberatori. Nel film si respira la leggenda di Jim Morrison dei The Doors, si gioca con il regista Gabriele Muccino (col suo autoironico “placet”) e coi giornalisti, alquanto gabbati. La pellicola è stata girata a Roma (alcune strade sono state ricostruite a Cinecittà, «Lavorare negli studi – dice Verdone – mi fa lavorare veloce come un treno») e Parigi. «La nostra capitale oggi non ha più rispetto per il cinema – afferma il regista e attore romano -. Ho girato a Parigi e lì hanno rispetto, non suonano neanche il clacson. A Roma il cittadino e’ diventato insofferente e la città è rumorosa». Della colonna sonora e della sua grande passione per la musica racconta lo stesso Carlo Verdone: «Credo che buona parte del pubblico che mi segue da tanto tempo conosca la mia vera passione per la musica. L’occasione di interpretare, in “Posti In Piedi In Paradiso”, il proprietario di un negozio pieno di oggetti vintage e vinili, ha fatto si che potessi applicare alla colonna sonora dei brani storici a me cari. Se a questo aggiungiamo che anche gli Stadio, oltre a Fabio Liberatori, hanno arricchito di musica questo film, non c’era occasione migliore per far nascere un bel cd che potesse rispecchiare in pieno alcuni dei miei gusti musicali».

Nella colonna sonora anche due brani inediti ‘ The’re’se’ e ‘Dans un istant, dans quelques temps’ interpretati da Angelica Ponti, invitata da Verdone e Curreri a collaborare con loro su questo progetto anche nella stesura dei testi. Nel cd sono presenti anche famossimi brani rock di The Animals, Dusty Springfield e John Martyn selezionati dallo stesso Carlo Verdone, da sempre molto vicino al mondo del rock che aggiunge: «…ringrazio Lula Sarchioni che mi ha seguito con amore e professionalità e che tanto si è prodigata per l’acquisizione di alcuni difficili diritti, permettendomi di aggiungere alcuni brani (non presenti nel film) che per me hanno un significato particolare. Con la certezza di potervi offrire una piacevole emozione, ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per far nascere questa speciale compilation, legata ad un film che sara’ sempre nel mio cuore».

Lucio Filipponio

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

More Posts

Follow Me:
DiggStumbleUpon

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento