domenica, 21 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Borghezio, il nostro sito per denunciare i crimini dell’immigrazione
Pubblicato il 02-03-2012


“Denuncia l’immigrato”. E’ questa l’ultima provocazione dell’onorevole leghista Borghezio. Come se non bastassero le stravaganze dei colonnelli padani tra cerchi magici e bislacche trovate. L’iniziativa provocatoria sbarca sul web con l’apertura del sito dal titolo eloquente Padania e libertà. Parte da Borghezio e Bastoni, una piattaforma sulla quale «dare sostegno e visibilità a tutti i movimenti autonomisti ed indipendentisti, non solo europei, ma di tutto il mondo, compresi quelli del popolo Sarawi, degli Zulu, degli Indiani d’America, degli Aborigeni d’Australia etc. etc.». Nel sito è presente anche un link “l’atro volto dell’immigrazione”, abbiamo chiesto a Mario Borghezio di raccontarci proprio questo aspetto.

Ci parli di questo progetto, come è nato?

Intanto noi respingiamo le polemiche relative a uno degli aspetti del nostro sito, quello riguardante l’immigrazione: riteniamo aver colpito nel segno proprio laddove c’è un deficit di informazione.

A cosa si riferisce in particolare?

A tutti quei giornali, come La Stampa, il Corriere e Il Giornale che preferiscono censurare le notizie di violenze da parte degli extracomunitari, noi vogliamo dare voce a quelle notizie. Ci poniamo contro la censura terminologica del politicamente corretto, queste omissioni creano razzismo.

Come verrà strutturato il sito, come un blog o come un forum ?

Il sito darà la possibilità a tutti, tramite commenti, di denunciare fatti di cronaca positivi, ma anche negativi. Non siamo chiusi alla possibilità che gli extracomunitari possano essere protagonisti di eventi positivi, per esempio noi abbiamo molti attivisti di colore e anche un sindaco. Detto questo non nasconderemo neanche la parte negativa, i crimini che verranno denunciati. Per esempio il mio vicino oggi ha scritto sul sito che sotto casa è ripresa un’attività di prostituzione invitandomi ad agire a riguardo.

Il sito sarà strutturato tematicamente?

No, chiunque può scrivere denunciando fatti inerenti l’immigrazione. Noi cancelleremo solo gli insulti gratuiti contro chiunque, se troveremo un concetto sgrammaticato ma interessante lo lasceremo.

Oltre alla finalità informativa il sito intende fungere anche da mezzo di connessione tra gli utenti?

A riguardo abbiamo una funzione unica al mondo: tramite la nostra piattaforma riusciremo a connettere tutti i gruppi indipendentisti del mondo. Con Bastioni, altra mente del progetto, siamo l’ala più indipendentista della Lega e crediamo nella prospettiva di una grande alleanza europea di questi movimenti. Alleanza, che lungi da esprimersi in fazioni politiche, vede connettersi corsi, baschi, valdostani, ma si sente vicina anche alle frange secessioniste del nord Africa. Questa è un’attività presente solo nel nostro sito, non esiste piattaforma politica con un progetto simile. E il fatto che dei leghisti si sentano vicini per alcuni versi a dei nord africani fa notizia. Abbiamo 40 link di gruppi secessionisti nel mondo.

Che affluenza è prevista?

Al momento ci attestiamo sui 2000 accessi.

Per i due esponenti leghisti «sollecitare anche le segnalazioni sui guasti di certa immigrazione non solo non è razzismo, ma al contrario fa risaltare il ruolo dell’immigrazione regolare e perbene, che noi rispettiamo e valorizziamo proprio in questo sito». Il sito al grido “indipendentisti del mondo unitevi” è già partito, immaginiamo che le utenze riusciranno a esprimere da sole l’eventuale necessità di una tale piattaforma.

Diletta Liberati

 

 

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Commenti all'articolo
  1. Il delirio degli omini verdi e’ interessante. Andate a vedervi il sito due articoli da psichiatria

    Il caso padano nella storia
    Noi, celti e longobardi

    Tutte affermazioni personali senza nessuna fonte. Il solito distorto attacco a giacobini,socialisti..la storiella come non l’avete mai letta.
    Conoscere questi buffoni verdi in fondo e’ divertente.
    Simone C.

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