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Opinioni e commenti
 

A.A.A. Maggiordomo “reale” cercasi
Pubblicato il 23-03-2012


La regina è in cerca di maggiordomo. Non è uno scherzo da buontemponi che mal digeriscono la Corona inglese e le sue bizzarre tradizioni. Si tratta invece di un annuncio di lavoro in piena regola anche se al  quanto sui generis già solo per il fatto di essere stato pubblicato sul sito della Monarchia Britannica. Difatti, la regina Elisabetta II, che in questo periodo sta festeggiando il sessantesimo di regno con celebrazioni sparse per tutto il territorio nazionale, sarebbe a corto di personale. Vista la penuria di inservienti sua maestà ha deciso di rivolgersi alla rete, postando un annuncio sul sito http://www.royal.gov.uk/. La regina non è nuova a questo tipo di media, difatti da non molto è stato attivato il profilo della British Monarchy su facebook.

LE CARATTERISTICHE RICHIESTE – Se la rete è l’innovazione i requisiti necessari restano un classico dell’etichetta della casa reale inglese: il futuro maggiordomo dovrà essere affabile, cordiale, discreto e riservato. Altresì l’avventore dovrà essere disposto a servire il classico tè delle 17.00, il caffè, a portare la mazzetta dei giornali, insomma un piccolo factotum a disposizione della Regina e della famiglia reale. Il compito non sarebbe neanche così oneroso se non fosse che la famiglia reale è sempre in movimento e il domestico si ritroverebbe a dover fare la spola tra Backingham Palace, Balmoral, Windsor e Sandrigham. Poco male si potrebbe obiettare, in fin dei conti qualsiasi stagista fa la spola tra quotidiani e caffetteria. Dov’è allora la fregatura? Sicuramente nella retribuzione: il nuovo dipendente verrà assunto come apprendista con un salario di sole 15.000 sterline per 45 ore di lavoro a settimana, ma con vitto e alloggio pagati.

UNA PAGA DA FAME – E c’è già chi addita la regina di essere un po’ troppo parsimoniosa visto che il salario percepito dallo Stato dalla stessa per le sue funzioni di capo dello Stato ammonta a 7 milioni e 900 mila sterline l’anno (circa 9 milioni di euro). A questi proventi si aggiungono altri 41 milioni di sterline l’anno, su per giù 45 milioni di euro, inclusi i viaggi, le spese di rappresentanza e i fondi per la manutenzione delle sue storiche regge: Buckingham Palace, Windsor, Balmoral in Scozia, che d’altra parte funzionano anche come musei parzialmente aperti al pubblico (è escluso il costo della sicurezza, che finisce nel bilancio delle forze armate). La regina aveva già chiesto, lo scorso anno, un aumento dei 15 milioni annui stanziati per riparare i suoi castelli, che a suo dire cadono a pezzi, ma il Parlamento ha risposto di no. Spese folli per i restauri, ma piccoli guadagni per il futuro maggiordomo di sua maestà. Con la crisi che c’è in giro e vista la portata globale dell’annuncio saranno molti i candidati, dunque sarà un lungo casting quello che attende Elisabetta. Chissà se la regina riuscirà a trovare il maggiordomo dei suoi sogni?

Diletta Liberati

 

 

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Commenti all'articolo
  1. Se la regina cerca un maggiordomo non ha che l’imbarazzo della scelta, purtroppo gli Italiani non hanno le stesse opportunità, ne hanno altre e senza poter scegliere.
    Cominciamo a pubblicare sul nostro giornale cose serie e non pettegolezzi che interessano solo a persone frivole.
    E’ più importante sapere come vive un persona che ha perso il lavoro, e che viene ignorato e dimenticato sia dai giornali che dai governi. Il nostro giornale secondo il mio punto di vista deve essere al servizio dei bisognosi e non commettere gli stessi errori degli altri giornali.

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