lunedì, 22 ottobre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

A Genova due giorni di spettacoli per non dimenticare le vittime delle mafie
Pubblicato il 16-03-2012


Due giornate per non dimenticare le vittime delle mafie. Oggi e domani a Genova andranno in scena spettacoli teatrali, incontri e riflessioni promossi dalle associazioni Libera e Servizio Pubblico nell’ambito della 17ma edizione della “Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”. Alla manifestazione presenzieranno 500 famigliari degli innocenti uccisi dalla criminalità. La scelta della città non è casuale, anzi. Dall’associazione Libera  ci tengono a far sapere che l’area ligure è ad alta concentrazione mafiosa e che le organizzazioni criminali si stanno diffondendo a macchia d’olio in tutto il nord ovest.

LA MAFIA AL NORD – Ormai le infiltrazioni non si limitano alla richiesta del pizzo ma si sono evolute e così fanno breccia anche in campi differenti. Molte sono le persone che, negli anni, opponendosi al sistema criminale hanno perso la vita. Saranno ricordate 900 vittime, tra magistrati, sacerdoti, giornalisti, membri delle forze dell’ordine, sindacalisti, imprenditori o semplici cittadini. «Ma da questo terribile elenco – sottolinea Libera – mancano tantissime altre vittime, impossibili da conoscere e da contare». Una frase che, nel Terzo Millennio soprattutto, fa rabbrividire. Termometro della situazione disperata che ancora si respira in alcune realtà.

SEMINARI PER I RAGAZZI E OMAGGIO A GENERALE DALLA CHIESA – Per fortuna esistono associazioni come Libera o Pubblico Avviso che non solo ricordano ma cercano di formare i ragazzi che, crescendo, si trasformano in cittadini consapevoli. Così, in questi due giorni genovesi, saranno organizzati seminari sul gioco d’azzardo legale e illegale, sui giovani e la percezione del fenomeno mafioso, sulla finanza illegale, la confisca dei beni  o il modo di dare notizia di certi avvenimenti. Ampio spazio sarà dedicato alle rappresentazioni teatrali. Ben sette quelle presenti n calendario. La prima ad aprire la manifestazione sarà “Le ribelli” con Lella Costa, tratta dal libro di Nando dalla Chiesa, figlio anche lui di una illustre vittima della mafia: il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Gli uomini non saranno gli unici protagonisti sul palco, una rappresentazione infatti porterà in scena il dramma dello sfruttamento e del maltrattamento animale con “Mundo Circus”. Tra tanti eventi, ad aprire la due-giorni sarà una veglia di meditazione interreligiosa per le vittime delle mafie, presieduta dal Cardinale Angelo Bagnasco. Per pregare, per ricordare, per non dimenticare.

Francesca Romana Massaro

 

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento