domenica, 19 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Con Gnammo Nord e Sud insieme con la cucina 2.0
Pubblicato il 07-03-2012


Chi l’ha detto che la buona tavola è solo tradizione? I fondatori di Gnammo la pensano diversamente e scommettono tutto su queste loro nuova piattaforma sociale, che trasforma il momento del pasto in un’esperienza unica che unisce l’incontro, la conoscenza e il buon cibo con le tecnologie di Internet. Attraverso di essa è possibile condividere le proprie abilità culinarie e la passione per il cibo con nuovi amici, organizzando pranzi, cene e aperitivi a casa propria. I creatori di questo social network sono originari di Bari e di Torino e hanno un comune obiettivo: trasformare il momento del pasto in una vera e propria esperienza “2.0”. 

UNA COMMUNITY DELLA TAVOLA – Per farne parte è sufficiente iscriversi al sito www.gnammo.com come Cuoco, che cucina e crea eventi nella sua casa o in una location speciale, o come Gnammer, che partecipa e mangia agli eventi organizzati dei Cuochi. Il Cuoco è un appassionato di cucina o un personal chef, che su Gnammo può inventare i suoi menu e pubblicarli, creando gli eventi. Lo Gnammer cerca posti in cui mangiare: può partecipare agli Eventi creati dai cuochi, da solo o in compagnia, prenotandosi in anticipo o cercando all’ultimo minuto gli eventi disponibili intorno a lui direttamente dal telefonino, anche quando è in viaggio. Gli Eventi possono essere gratuiti o prevedere un contributo da parte dello Gnammer. Quando uno Gnammer aderisce ad un evento, il Cuoco può decidere se accettarlo o meno come ospite: se il Cuoco conferma l’invito, lo Gnammer paga il contributo previsto e partecipa all’Evento.

COM’E’ NATA L’ESPERIENZA – Gian Luca Ragno e Walter Dabbicco hanno deciso di fondere le loro prime piattaforme, dando vita a Gnammo. Dopo l’estate del 2011 i due team iniziano a collaborare e nel mese di novembre partecipano alla finale di  Telecom Working Capital. L’evento sancisce di fatto l’unione delle due iniziative e l’avvio delle attività per la preparazione del lancio del servizio: in appena 3 mesi, Cookous e Cookhunter raccolgono oltre 1.500 adesioni alla community attraverso le pagine facebook e le due landing page www.cookhunter.net e www.cookous.com e il 22 febbraio annunciano il lancio di Gnammo, con la messa online della pagina di iscrizione del sito e del blog.

SOCIAL NETWORK CULINARIO – Su questo social network Cuochi e Gnammer ricevono voti e commenti dagli altri utenti, in base agli Eventi che hanno già organizzato o a cui hanno partecipato. Così gli Gnammer possono trovare facilmente “il miglior Cuoco in città”, e i Cuochi possono decidere, in base ai giudizi ricevuti, quali Gnammer far partecipare ai propri eventi. Gnammo è dotato anche di un blog (blog.gnammo.com) su cui è possibile trovare tutti i dettagli sul funzionamento del social network, le curiosità sul mondo del food e le notizie sulle iniziative della community e su gli eventi di lancio nelle diverse città. Insomma a chi ha fame non resta che cliccarci sopra.

Marco Bennici

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