lunedì, 10 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Errore di stampa? Arriva la eco-stampante che cancella e riscrive
Pubblicato il 23-03-2012


In tempo di recessione, il risparmio è una sicura password d’accesso per sopravvivere alla crisi. E se tutto fa brodo, l’oculatezza passa anche per nuove scoperte scientifiche. Difatti, un team di scienziati dell’Università di Cambridge è a un passo dal brevettare una tecnologia che potrebbe aiutare a risparmiare in ufficio come a casa. Secondo uno studio pubblicato dalla Royal Society, i cervelloni di Cambrige avrebbero testato un modello laser e calore per cancellare il contenuto dalla superficie della pagina così da poter essere riutilizzata per la stampa di un nuovo documento. Questo consentirebbe all’utente risparmiatore, ma anche al fruitore ecologista, di cancellare e stampare di nuovo, usando lo stesso foglio di carta. La super stampante garantirebbe, quindi, un doppio risparmio su carta e inchiostro: economico  e ambientale.

PAGINE ‘RIPULITE’ E ECO-FRIENDLY – La portata ambientale della scoperta è confermata anche da David Leal-Ayala autore principale del rapporto che così commenta al Los Angeles Times: «Quando si ricicla la carta si utilizzano un sacco di risorse. Si adopera energia elettrica, acqua e prodotti chimici, e ad essere onesti quando si stampa una cosa l’unica ragione per non riutilizzare la carta è perché c’è la stampa sul retro». Il toner è composto principalmente di carbonio e un polimero plastico. Ora, il trucco è quello di esporre la carta stampata a impulsi laser verdi che vaporizzano l’inchiostro dalla carta, polimero nel toner che viene vaporizzato in un processo che dura solo quattro miliardesimi di secondo, rimuovendo tutto il testo dal documento. La svolta ecologica è data da un valore aggiuntivo non di poco peso: un ambiente-friendly, ovvero la procedura che restituisce meno gas nocivi durante l’elaborazione di pulizia di una pagina.

‘E-BLUE TONER’ E LA LOTTA DI BREVETTI – A tal proposito, un rapporto in New Scientist indica un prodotto già esistente che senza sforzo rimuove l’inchiostro dalla carta per essere riutilizzato. L’unico inconveniente sembra essere legato al tipo di inchiostro: deve essere quello che il costruttore, Toshiba, fornisce come unica scelta. «Toshiba ha già avviato la vendita del ‘e-blue’ toner , che, come la vecchia carta termica per i fax, svanisce sotto il giusto tipo di luce. Tuttavia, si applica solo se si acquista la loro marca di toner», spiega al New Scientist il supervisore del progetto Julian Allwood. Un vero e proprio “monopolio” che, vista la portata commerciale dell’invenzione, non è affatto passato inosservato scatenando gli scienziati ad una corsa allo sviluppo di una variante di inchiostro “compatibile” con la maggior parte delle stampanti in commercio.

PREZZI PAZZI E IL MERCATO CHE VERRA’ – Allora potremmo dire tutti finalmente addio ai sensi di colpa che ci assalgono ogni qual volta siamo costretti a cestinare una stampa sbagliata. La BBC ha stimato il valore della tecnologia pre lancio ben 19.000 £, se reso disponibile sul mercato oggi. Certo il prezzo non è abbordabile per tutti, ma si sa i prezzi per la tecnologia ‘che tira’ diminuiscono in un batter d’occhio ed è indubbia la svolta che porterà questa nuova tecnologia nella vita quotidiana di tutti. Una stampa ecologica, economica e per tutti.

Emanuele Ciogli

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