martedì, 25 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Il nuovo mini tablet di Apple rischia di fare tabula rasa di Amazon
Pubblicato il 15-03-2012


Tecnologia al passo con i tempi. A volte i passi sono davvero falcate. Infatti, sono trascorsi solo pochi giorni dalla presentazione ufficiale da parte di Apple del Nuovo iPad, la new generation HD di tablet della società del dio in terra Steve Jobs, che già si parla di una prossima generazione ridotta della famosa tavoletta: continuano a circolare indiscrezioni e si parla di un display con diagonale da 7,85 pollici. Secondo le prime indiscrezioni il prezzo di questo grande puffo della tecnologia sarebbe di circa 250-300 dollari, e potrebbe arrivare su tutti i mercati dopo la prossima estate.

LOTTA ALL’AMAZON KINDLER FIRE – Probabilmente la sua realizzazione è mirata a contrastare il successo di Amazon Kindle Fire, il tablet che ha spopolato per le sue dimensioni ridotte e il suo ottimo rapporto qualità-prezzo. La risoluzione del display di questo tablet ridotto sarebbe più bassa di quella del nuovo iPad: da 1024 x 768 pixel, e non si tratterebbe nemmeno di un Retina Display. Tale schermo verrebbe prodotto dalle due aziende LG Electronics e AU Optronics, che si sono già occupate in passato della realizzazione di display. Fra i componenti che Samsung fornisce a Apple ci sono memorie NAND Flash, processori (progettati da Apple) e schermi. L’assemblatore sarebbe invece Pegatron, al posto della consueta Foxconn. Fra gli altri fornitori figurerebbero inoltre Radiant Opto-Electronics e Forhouse per i componenti per la retroilluminazione.

IL MINI iPAD CHE JOBS NON VOLEVA –  La curiosità attorno al Mini iPad tiene banco da qualche tempo, la domanda è scontata: perché Apple dovrebbe essere intenzionata a inserire nella sua gamma un iPad da7,85 pollici, quando Steve Jobs in passato aveva attaccato i diretti concorrenti dicendo che i tablet da7 pollici erano morti sul nascere? La gestione di Tim Cook ha già fatto qualche cambiamento importante rispetto alla politica del suo predecessore, aprendo alle trattative per le royalty con Motorola e Samsung, quindi non sono da escludere altri colpi di scena. E non mancano le smentite sulle solite diatribe legali: infatti, nonostante le battaglie legali in corso, il dirigente chiacchierone di Samsung ha assicurato che l’erede di Jobs ha già concordato con il direttore operativo di Samsung Lee Jay-yong il rinnovo delle forniture dell’azienda coreana fino alla fine del 2014.

PREZZO E PREVISIONI – Se dunque la fascia di prezzo fosse confermata, il Mini iPad sembrerebbe davvero destinato a contrastare il Kindle Fire di Amazon, che a sua volta ha già messo in crisi prodotti Android più costosi. L’iPad è ora più che mai il tablet più venduto al mondo, e le quote di mercato conquistate dal Kindle Fire (14%, fonte iSuppli) sono state rubate quasi esclusivamente ai prodotti Android. Il mini tablet sarà l’affondo finale su Android o un passo falso come già intuito dal dio Steve Jobs? Staremo a vedere.

Diletta Liberati

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