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Opinioni e commenti
 

Il Sindaco di Carrara Zubbani: «I socialisti solo nei piccoli comuni? Un mito da sfatare»
Pubblicato il 26-03-2012


Nel 2007 ha vinto le amministrative di Carrara in controtendenza con i risultati nazionali e dopo aver sbaragliato gli altri partiti alle primarie in un testa a testa che ha avuto dell’incredibile. Dopo cinque anni di amministrazione oggi Angelo Zubbani, sindaco del Psi di Carrara, si presenta nuovamente ai suoi cittadini. Alla vigilia delle prossime elezioni, Zubbani parla all’Avanti!online della continuità che intende dare al suo mandato e dei progetti già in cantiere, rivendicando con orgoglio la sua posizione di sindaco socialista di Carrara.

Nel 2007 ha ottenuto due risultati straordinari, prima nelle primarie e poi nelle amministrative.

La vera vittoria, quella decisiva, è stata sicuramente alle primarie. Ci siamo presentati praticamente da soli contro un altro candidato avanzato dal centrosinistra. Votarono diecimila elettori, facendo la coda e pagando un euro a testa, tra mille disagi. Fu una vera sorpresa: un candidato socialista che, con la forza del suo partito e poco altro, riuscì a sconfiggere un candidato “di apparato”. Si mosse tutta la città per decretare la nostra vittoria e alla fine passai con uno scarto rilevante, più di mille voti. Da lì, poi, abbiamo avuto la saggezza di ricompattare subito lo schieramento di centrosinistra e di vincere al primo turno con il 54%.

Crede che oggi sia possibile replicare un risultato simile?

Oggi la mia alleanza esce coesa e unita, con tutte le forze che ci hanno sostenuto durante il mandato. L’obiettivo è importante: Carrara è l’unico comune di una certa rilevanza a non aver mai avuto un sindaco per più di due mandati. Il fatto che oggi si stia concludendo una legislatura in un clima radicalmente diverso rispetto al passato, con una voglia di portare a compimento tanti programmi e progetti, è per me un motivo di grande orgoglio e mi fa ben sperare per il futuro.

Con chi vi candiderete a maggio?

Stiamo ancora predisponendo il programma delle alleanze. Di sicuro non ci saranno l’Idv e i Verdi, che hanno scelto una strada autonoma, però la compagine è allargata a Sel, Udc e Api.

Perché non si parla tanto dei comuni che già hanno sindaci socialisti e di quelli potrebbero averne dopo le prossime elezioni?

Credo che la città di Carrara possa testimoniare oggi che anche i socialisti che guidano grandi città, come ritengo sia la mia, possono svolgere un lavoro egregio. Sento un grande orgoglio quando presento la mia città all’Italia e all’estero, per la sua storia millenaria e per l’immenso patrimonio culturale e artistico che ha da offrire. Oggi va sfatato il mito che i socialisti amministrano solo nei piccoli comuni: rivendico con orgoglio la mia posizione di sindaco di Carrara e farò di tutto perché venga riconfermata il 6 e il 7 maggio.

Si lavora bene lo stesso anche con 8 assessori?

Nel 2007, rispetto ai 10 assessori a cui avevo diritto per legge, ho scelto la giunta da 8, poi ridotta ulteriormente a 7. Il tutto senza rimpasti. Questo ritengo sia un grande valore aggiunto della mia amministrazione: una città con meno di 70.000 abitanti si può amministrare benissimo anche con 6 assessori, a patto che ci siano determinazione, dedizione e, perché no, competenza. D’altronde, quando ci siamo presentati nel 2007, avevamo già in mente una riduzione dei costi della politica e l’abbiamo voluta mettere subito in pratica.

Quali saranno le sue priorità se verrà rieletto?

Ci sono dei temi che dovranno avere una continuità. In questi 5 anni abbiamo approvato diversi strumenti urbanistici, sui quali ora ci sono da mettere in atto delle grandi azioni per il cambiamento della città. A cominciare dalla nuova strada dei Marmi, che inaugureremo il 25 aprile. Un’opera grandiosa, che collega i bacini marmiferi con il porto e che toglierà tutto il traffico pesante dalla città, realizzata con diversi mesi di anticipo sui tempi previsti, fatto che raramente succede in altre parti d’Italia. Poi c’è l’approvazione di un altro strumento urbanistico importantissimo: il piano strutturale, basato sul recupero e il riutilizzo delle aree compromesse. Adesso ci sarà anche una sfida per l’offerta ai privati: vogliamo buoni progetti per questa grande riqualificazione della città nelle sue zone più strategiche. La terza e ultima questione da affrontare sarà poi quella dell’economia del mare. Accanto al porto commerciale di Marina di Carrara, vogliamo dare spazio al turismo delle crociere. Gli armatori ci guardano oggi con grandissimo interesse, sia per l’ubicazione quanto per la nostra storia. In questo modo potremo competere come alternativa ai porti di Spezia e Livorno, entrando così nel “salotto buono” del turismo della Toscana.

Oltre all’urbanistica, la sua politica ha avuto come priorità anche quella di stringere un ottimo rapporto con i suoi cittadini.

Ho vissuto molto in mezzo alla gente, per scelta. A volte sono stato accusato di eccessivo presenzialismo, ma è un’accusa che porto volentieri: questo mio modo di agire mi ha fatto incontrare e confrontare con tantissima gente, nei momenti lieti e in quelli difficili. In tempi come questi i cittadini hanno bisogno di avere dei riferimenti.

Raffaele d’Ettorre

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Commenti all'articolo
  1. E’ con onore che vi dico che un sindaco così ce lo dovrebbero invidiare tutti, si un uomo che parla con tutti e che ascolta tutti, sia i balordi che gli intelettuali, i poveri ed i ricchi, per lui sono tutti uguali, l’impegno e la volontà che lui ha messo nel suo mandato è semplicemente lodevole spero e ne sono sicuro che verrà riconfermato, questo è Angelo Zubbani un grande SOCIALISTA, che anche dopo la caduta della prima republica, è rimasto fedele al suo partito e alle sue idee, anche se erano rimasti in pochi, nonostante lo smistamento che altri suoi compagni avevano schelto di fare passando a correnti alternative, senza voler perdere nulla del potere politico questi decisero di cambiare bandiera , lui NO è rimasto fedele al suo partito e alle sue idee, e con l’imegno dimostrato in questi ultimi 5 anni ha iniziato il cambiamento di una città meravigliosa storica che ha diritto a riemergere e diventare veramente famosa non solo come nome ma con i fatti che il sindaco Zubbani stà mettendo in pratica.
    Grazie per il tuo impegno e il tuo lavoro.

    Un saluto a tutti

    Antonio

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