lunedì, 21 maggio 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

La strana storia di Michel Telò: avrebbe “rubato” la sua hit a tre ragazze in gita a Disneyworld
Pubblicato il 16-03-2012


«La canzone non è mia, era già molto famosa. Io l’ho solo reinterpretata con il mio stile. E mi godo questo momento magico». Respinge tutte le accuse Michel Telò, cantante idolo del momento che ha scalato le classifiche musicali di tutto il mondo con la contagiosa “Ai se eu te pego”. L’accusa di plagio mossa da alcune ragazze in gita a Disneyworld di Orlando ha convinto un giudice brasiliano a bloccare tutti i beni del cantante. Il motivo? Il suo  cavallo di battaglia “Ai se eu te pego” – apprezzata dal grande pubblico al punto di scalzare brani di star del calibro di Adele, Rihanna e Lady Gaga – potrebbe essere una scopiazzatura.

LE TRE STUDENTESSE E QUELL’ALBERGO GALEOTTO – A sollevare il polverone sono state tre studentesse, Marcella Ramalho, Maria Eduarda Lucena e Amanda Cavalcanti: musica e parole, sostengono, sarebbero state composte con l’aiuto di altre quattro amiche durante una gita scolastica a Disneyworld di Orlando, in Florida. Galeotto fu lo spionaggio musicale: l’ardua composizione del tormentone sarebbe stata origliata dalla vicina di stanza, la cantante baiana Sharon Acioly, alloggiata nel loro stesso albergo, che in seguito l’avrebbe registrata come sua con il supporto dello stesso Telò. Il brasiliano di 31 anni, di origine italiana, si è palesato alla stampa del suo Paese attraverso una nota ufficiale appena tornato da una tournée in Italia.

LA REPLICA DEL CANTANTE – «Hai già giocato al telefono senza fili? – scrive Telò in uno stile scanzonato – È esattamente cosa sta succedendo. Sono arrivato oggi dall’Europa molto felice, morendo di nostalgia del Brasile, e subito ho ricevuto in piena faccia la notizia. Non ho niente a che vedere con questa storia. Sono appena un interprete della musica. Il miei beni non sono stati bloccati e ho tutti i diritti legali di interpretare la musica. I miei rappresentanti non hanno ancora ricevuto alcuna notifica legale sull’argomento. Se esiste qualche problema, questo deve essere risolto con gli autori della musica e con i loro diritti d’autore. Io adesso mi occupo solo del mio nuovo cd e dvd».

SE CI SI METTE PURE LA SFORTUNA – Ma la storia sfortunata dell’idolo internazionale non finisce qui: come se non bastassero le accuse di plagio e i beni sequestrati appena rientrato a Rio de Janeiro, la bella ragazza che guidava la sua macchina è risultata ubriaca  ad un controllo a sorpesa della polizia stradale, e sua moglie, Ana Carolina Lago, da cui il cantante si sta separando, starebbe vivendo con un amante. Nell’attesa di sviluppi, si continua a ballare a ritmo di «nossa nossa». Forse la stella nascente Michel Telò un po meno.

Diletta Liberati

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento