domenica, 19 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

L’ultima battaglia vinta di Rizzotto
Pubblicato il 16-03-2012


L’Italia può finalmente restituire onore e dignità ad un uomo che con coraggio si oppose ai soprusi, alle prevaricazioni, al dominio di un pugno di uomini sull’intera comunità. Un socialista che ha contribuito ad avviare l’Italia verso una coscienza civica più matura. Un simbolo di libertà, di impegno politico e civile in difesa dei più deboli.

La decisione del Governo di concedere i funerali di Stato a Placido Rizzotto, è un bel passo in avanti per un Paese democratico e libero. Quando ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà mi ha comunicato personalmente la decisione del Governo ho provato enorme soddisfazione. Oggi  si chiude il cerchio della vita di Rizzotto, l’ultima sua battaglia vinta anche grazie all’impegno e alla mobilitazione di tutti i socialisti.

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Commenti all'articolo
  1. Bravo Riccardo! Hai vinto una bellissima battaglia da vero socialista. Turati diceva che i morti non si tradiscono. Tu hai dato una splendida dimostrazione del come i socialisti non dimenticano le figure come quella di Placido Rizzotto. Ricordati,commemorando questo compagno, di parlare anche di Salvatore Carnevale, altro grande della storia del movimento socialista siciliano, vittima della mafia. Giancarlo Moschin

  2. Caro compagno Riccardo ( nome a me caro da vecchio Lombardiano) sono riuscito a salvare una vecchia e gloriosa bandiera del PSI – Sezione dell’Internazionale Socialista- sezione di Eboli.
    E’ una bandiera del 1950 circa, ricamata da alcune suore di clausura benedettine. Negli delle lotte operarie della Valle del sele, sfilava davanti ai braccianti agricoli. Oggi ogni tanto me la chiedono per coprire le bare di vecchi compagni. L’ultima volta che è stata esposta è stata a Fiuggi con quella specie di compagno “E:B:”, con lo SDI. Se lo ritieni opportuno potremmo usarla ai funerali di stato di Placido. Stammi bene e …..speriamo di crescere.

  3. Certo, i “morti non si tradiscono”. Dovremo però aspettare quanto per Placido Rizzotto perchè sia fatta giustizia e sia restituito l’onore che merita anche a Bettino Craxi, sepolto in una tomba in Tunisia con la lapide che guarda verso l’Italia?Perchè in molte sezioni e sedi di segreteria del PSI, non viene esposta con il dovuto rilievo l’immagine di questo grande socialista?

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