lunedì, 18 giugno 2018
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Opinioni e commenti
 

Senza parole: vogliono lasciare i Simpson senza voce
Pubblicato il 07-03-2012


Dopo più di vent’anni le voci di Marge e Bart Simpson potrebbero cambiare: le due doppiatrici, Ilaria Stagni e Liù Bosisio, non hanno accettato il taglio di stipendio di oltre il 60% imposto da Fox e Mediaset attraverso la società di doppiaggio Sedif. Ci eravamo abituati all’ignoranza nei confronti dei prodotti seriali, comprati a pacchetto e messi in onda a caso, cambiando all’occorrenza giorno e fascia oraria, senza alcun rispetto per il telespettatore.

SONO SOLO CARTONI ANIMATI – Avevamo accettato con rassegnazione il pregiudizio nei confronti delle serie animate come I Simpson, considerate “cartoni animati” e programmate come tappabuchi, senza neanche rispettare l’ordine degli episodi. Ma il colpo di grazia a uno dei pochi esempi di doppiaggio italiano ben realizzato non può passare sotto silenzio.

DOPPIATORI BOICOTTANO I NUOVI PROVINI –  Dichiara Ilaria Stagni, voce di Bart: «Dopo 25 anni di collaborazione, Mediaset e Fox tramite la Sedif di Marco Guadagno, ci hanno chiesto di accettare una decurtazione di circa il 67% dal nostro cachet, maggiorato rispetto al contratto nazionale, ma lontano anni luce dai compensi dei nostri più fortunati colleghi d’Oltreoceano. Ottenuto dopo 25 anni di duro lavoro, come risultato avevamo accettato una riduzione del 40% ma non è bastata neanche quella. Io e Liù Bosisio non abbiamo accettato quello che ci è sembrato un ricatto più che una richiesta. Morale della favola? Stanno facendo i provini per sostituirci. Monica Ward (Lisa) ha accettato e credo anche Tonino (Accolla). L’unica consolazione che ci resta è che molti dei nostri colleghi si rifiutano di andare al provino». La Stagni ha infatti ringraziato i colleghi che non sono andati ai provini con un messaggio sulla sua pagina facebook e anche la Bosisio, sul suo profilo, ha fatto riferimento all’accaduto.

ECCELLENZA ITALIANA SVILITA – La vicenda la dice lunga sull’attenzione alla qualità delle aziende coinvolte: pensare di cambiare le voci di personaggi fondamentali come Bart e Marge è una scelta che lascia senza parole. Il doppiaggio italiano, è il caso di ripeterlo, poche volte ha raggiunto la qualità de I Simpson, in termini di voci e adattamenti dei testi. Interrompere così un lavoro encomiabile è solo un altro segno dei tempi, davvero molto brutti per chi pensa che basti far bene il proprio lavoro per aspettarsi di poter continuare a farlo, magari con una giusta retribuzione.

Maria Lo Bianco

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