martedì, 16 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Cerchi lavoro? Studenti reclutati per lavorare la domenica
Pubblicato il 13-04-2012


Con il decreto cosiddetto “Salva Italia” Mario Monti ha, tra le altre cose, introdotto anche le aperture domenicali per i supermercati. Il Gruppo Pam di Spinea (Venezia) ha approfittato dell’occasione per lanciare un’aggressiva campagna di reclutamento nei suoi 132 ipermercati in tutta Italia: «Sei studente? Lavora con noi la domenica», si legge nei cartelloni affissi all’entrata e nel sito che promuove la campagna. Il messaggio è rivolto ai giovani, esclusivamente studenti, preferibilmente universitari. Il guadagno va dai 300 ai 400 euro per 4 giorni di lavoro mensili e la retribuzione è fissata secondo gli standard del contratto nazionale del commercio. Non stupisce perciò che siano già piovute più di ottomila richieste, inviate dai giovani studenti di tutta Italia al gruppo Pam. Le mansioni svolte sono tra le più elementari ma i giovani universitari, a giudicare dal flusso di curricula, preferiscono aiutare la famiglia a sbarcare il lunario piuttosto che concentrarsi sullo studio o svagarsi. L’iniziativa è stata accolta positivamente da alcuni, che ci vedono un’opportunità per creare nuovi posti di lavoro e favorire il turnover dei dipendenti. Per altri, invece, si tratterebbe di una vera e propria “trappola per studenti”.

COPPOLA (PDL), CONTRATTI DA SCHIAVI – Tra questi c’è Marialuisa Coppola, assessore all’Economia e lo Sviluppo della Regione Veneto. Secondo Coppola, le chiamate a gettone «non creano certo nuovi posti di lavoro e le aperture domenicali non stanno muovendo l’economia ma solo spostando gli acquisti dai negozi tradizionali ai centri commerciali e al fine settimana. Vuol dire – precisa – prendere in giro chi oggi ha bisogno di lavorare, perciò chi li offre si vergogni o abbia il coraggio di chiamarli col loro nome: sottocontratti da schiavi. L’occupazione è un’altra cosa e la grande distribuzione non è Babbo Natale. Bisogna avere rispetto del grido forte che si leva per il dramma della disoccupazione: gli studenti non sono disoccupati».

PERLE NASCOSTE NEI CURRICULA – Il portale Studenti.it segnala alcune frasi piuttosto particolari contenute nei curriculum inviati alla Pam. Ne riportiamo alcune. Stato civile: “Sposata: spesso. Bambini: svariati”. Ragione per la quale si è lasciata l’ultima occupazione: “Insistevano che tutti gli impiegati andassero al lavoro alle 8:45 ogni mattina. Non potevo lavorare a quelle condizioni”. Conoscenza delle lingue: “L’italiano lo conosco bene ed è già di pochi, le lingue straniere sono scolastiche ma me la cavo con la mimica”. Stato civile: “Inguaiato”. Esperienze: “Premetto che dispongo di un ampio bagagliaio d’esperienza”. Lavoro di squadra: “Consiglio al datore di lavoro di non farmi lavorare con altre persone”.

Redazione

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