lunedì, 24 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Da Woody Allen “A Roma con amore”: cast stellare e Benigni che “interpreta” il Trota
Pubblicato il 13-04-2012


Woody Allen dedica un omaggio ad un’altra grande capitale da lui molto amata:  la Città Eterna. Così, mentre si srotolano le vicende di “To Rome with love”, sullo schermo scorrono sapienti inquadrature di angoli incantati incorniciati da sanpietrini, edera e resti antichi. Il film, che uscirà venerdì 20 aprile in 600 sale, racconta più storie che si intrecciano e sfiorano, da quella in cui Woody Allen interpreta un produttore avanguardista di opere liriche, a Roberto Benigni baciato dalla fortuna e dalla fama senza un motivo apparente, fino ad una commedia degli equivoci in piena regola che travolge Penelope Cruz, Antonio Albanese, Alessandra Mastronardi e Alessandro Tiberi.

BENIGNI, A ROBBE’ MORTACCI TUA! – Un cast particolarmente ricco di nomi altisonanti e giovani promesse, star hollywoodiane e interpreti italiani. Grande merito del regista infatti, la sua propensione per il talent scouting che gli ha permesso di portare sotto i riflettori personaggi come Mira Sorvino, Scarlett Johansson e via dicendo. “Una delle persone per cui il secolo sarà ricordato è lui: Woody Allen” esordisce Roberto Benigni durante la conferenza stampa fiume che è seguita all’anteprima mondiale, rigorosamente romana. “E’ come un’eclissi di luna, una nevicata in agosto. E’ un uomo particolare perché ha quel tocco che riesce a rendere tutto favolistico e reale al tempo stesso” continua Benigni e racconta come finzione e realtà si sono accavallati anche mentre giravano “To Rome with love”. Dice infatti: ”Appena conclusa una scena in cui interpretavo un uomo inseguito – senza motivo apparente – da fotografi e fan, vicino al set passa un’ambulanza con tanto di sirene spiegate. L’autista mi vede e inchioda. Lui e l’infermiere scendono, si fanno una foto con me e poi, mentre mi urlano ‘A Robbè, mortacci tua!’ riprendono la loro corsa verso l’ospedale!”.

ALLEN, IL MIO TRUCCO? SCEGO ATTORI BRAVI E LI LASCIO LIBERI – Il cast è entusiasta e gli interpreti non smettono di ringraziare il grande Allen che replica svelando il segreto del suo successo: “Il mio trucco consiste nello scegliere solo attori davvero talentuosi. Poi li lascio liberi di esprimersi”. Il regista spiega di aver scelto Roma perché è molto legato a questa città e aggiunge: “Se sei americano, capisci che hai cambiato continente solo quando arrivi a Roma, perché è una città unica, calda, romantica e completamente diversa da tutto ciò che hai visto prima”.

BENIGNI, INTERPRETO IL TROTA – Nonostante le belle parole per la Capitale, la critica no ha molto apprezzato il modo di ritrarre l’Italia, apparentemente rimasto ancora a quello stile anni ’50 o al massimo agli anni di Vallettopoli. Per chiosare in allegria, ma con un occhio anche alla politica, Benigni regala una delle sue perle: “Interpreto un uomo comune che diventa famoso senza fare nulla e ha macchine, soldi e donne. Mi viene in mente Renzo Bossi!”.

Francesca Romana Massaro

 

 

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