giovedì, 20 settembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Frassica gabbato da Allen: «Comprerò il dvd per vedere se mi hanno eliminato anche dalle scene scartate»
Pubblicato il 25-04-2012


Il bravissimo e nostrano Nino Frassica, è stato di recente protagonista di un episodio che di comico ha ben poco. La sua ormai conclamata simpatia non è stata premiata, quantomeno voluta, nell’ultimo film di Woody Allen. Il regista, che con la scusa delle sue ultime opere ha messo le bandierine in tutte le capitali d’Europa, ha girato To Rome with Love nella Capitale, avvalendosi della collaborazione di molti nostri grandi artisti, che per lui, evidentemente, valevano come comparse: una ventina di artisti che hanno lavorato sul set si sono ritrovati, a pellicola montata, senza la propria apparizione e come se non bastasse senza cachet.

Vittime loro malgrado della dura legge del cut, dei tagli che il montatore su indicazione del regista opera alle scene ritenute meno significative. Risultato? Vanificati lavoro e soddisfazione professionale di attori certo non alle prime armi. Avanti! online ha intervistato Nino Frassica, una delle vittime della mega produzione che ha gabbato fior di artisti. L’attore risponde al telefono con una voce per nulla allegra, ribattendo alle domande piuttosto piccato. In effetti è comprensibile quanto l’episodio possa aver infastidito il comico siciliano il quale, avendo girato il 16 agosto, ha subito lo scotto di interrompere le sue poche vacanze estive. Ma si sa quando il Cinema con la C maiuscola chiama un attore professionista risponde, anzi si precipita sul set. Dall’amarezza all’auto-consolazione: Frassica confessa che, tutto sommato ne è valsa la pena. Perché se la collaborazione con il regista si è concretizzata con un taglio delle scene e dei rimborsi, quantomeno può dire a se stesso e al mondo intero di aver lavorato con un mostro sacro del cinema. Questo brutto momento sarà anche passato, ma da uno show-man brillante come lui, ci saremmo aspettati un filino in più di auto-ironia.

Il grande regista ha tagliato le scene in cui lei compariva in fase di montaggio. Che ruolo aveva in queste scene?

Ero l’idraulico che doveva preparare la doccia in vista dell’esibizione del cantante. La scena, per accelerare i tempi, è stata tagliata. Avanzavano due ore di materiale che è stato ristretto e tagliato e, nella maggior parte dei casi eliminato.

Oltretutto non è stato neppure pagato, insomma c’è rimasto male?

Un attore viene ripagato dal ruolo che viene lui offerto, mentre il versamento del caché spetta alla produzione.

Uscirà un dvd del film dove, forse, ci saranno le scene tagliate. Lo comprerà?

Certo, per vedere se mi hanno tagliato anche lì.

Anche Neri Marcorè ha subito lo stesso trattamento. Avete pensato di fare una class action contro Allen?

Ad essere tagliati dal montaggio finale siamo stati almeno venti colleghi.

Se dovesse richiamarlo, lavorerebbe ancora con lui?

Eccomenò!

 

 

 

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento