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Opinioni e commenti
 

Gli occhiali cibernetici che ti informano su quello che vedi
Pubblicato il 06-04-2012


Occhiali superomici. Questa la possibile sintesi del nuovo ritrovato di Google, dal nome che è tutto un programma: “Project Glass”. Lungi dal voler entrare nell’ambito delle diottrie e di compagnia vedente il colosso del mondo cibernetico questa volta tenta di stupire il pianeta con un prototipo di optoelettronica avanzata, che ci mostrerà la realtà a 360°.

OCCHIALI CIBERNETICI – Indossando questa tipologia di occhiali “intelligenti”, nel prossimo futuro, si potranno ottenere in tempo reale tutte le informazioni che si stanno cercando. Anziché utilizzare uno smartphone per collegarsi ad Internet e trovare quanto occorre, basterà usare il nuovo frutto dell’intellighenzia di Google per trovare immediatamente tutte le risposte. Infatti, il gigante con sede a Mountain View sta ultimando lo sviluppo di occhiali per la realtà aumentata.Quale l’innovazione di questo nuovo hi-tech? Una volta indossati, osservando il mondo attorno a noi, gli occhiali sapranno riconoscere automaticamente un oggetto, un monumento, un’insegna, un codice a barre, un prodotto, un testo e fornire una serie di dati correlati. Nell’era dell’iper informazione, dell’informazione automatica e dell’informazione a tutti i costi questo ritrovato sembra proprio far al caso di quella nutrita schiera di utenti (utonti) cibernetici che on line cercano e ottengono tutti i responsi ai loro più o meno spinosi problemi. Finora si sapeva solo che Google stesse lavorando a questo progetto fantasmagorico all’interno dei segretissimi laboratori sui quali regna il più severo regime di top- secret. Nonostante l’austera segretezza, il chiacchiericcio informatico fa girare il mondo e di questo prototipo se ne sentiva parlare da mesi, più o meno da quando il figliol prodigo Larry ha deciso che era giunto il momento di prendere in mano le redini dell’azienda cambiando un bel po’ di cose in giro per gli uffici di Mountain View.

IL PROTOTIPO – Il prototipo è stato annunciato su Google Plus attraverso un video illustrativo con annesso post di presentazione: «Riteniamo che la tecnologia dovrebbe funzionare per voi, per essere lì quando ne avete bisogno e sostituire i vostri sensi quando voi non potete.  Stiamo condividendo queste informazioni ora perché vogliamo iniziare una conversazione e imparare dal vostro prezioso contributo. Così – ha concluso l’annuncio – abbiamo preso alcune foto del progetto per mostrarvi ciò che questa tecnologia potrebbe portare nelle vostre vite e abbiamo creato un video per dimostrare ciò che potrebbe permettere di fare». Dopo l’occhiale 3D, l’accessorio oculare continua a far tendenza in campo tecnologico e a quanto sembra finanche i cervelloni di Google hanno capito che anche l’occhio vuole la sua parte.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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