giovedì, 24 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Il pesce d’Aprile
Pubblicato il 03-04-2012


È domenica sera, si gioca Juventus-Napoli, per i tifosi del Napoli è la madre di tutte le partite. Cavani è carico, promette una vittoria. Anche Don Aurelio è convintissimo: “faremo un bel pesce d’aprile,” ha detto più volte in questi giorni. E, si sa, che lui mantiene sempre le promesse.
È stata una settimana di passione, la tensione alle stelle, i nervi tesi. Ma finalmente si entra in campo. Certo, il primo tempo è una delusione. Partita noiosa, poco calcio: le due squadre schierate “a specchio”, le difese bloccate e praticamente non si tira mai in porta. Ma certe serate sono come l’uovo di cioccolato: dentro c’è sempre la sorpresa. E così i tifosi partenopei se ne stanno tranquilli in tribuna o davanti al televisore, aspettando di scartare l’ovetto e trovarci un bel gol.
Intanto, guardando il match dalla tribuna, il presidentissimo del Napoli, s’è arrabbiato e non poco: ma come? Lui aveva promesso un pesce d’aprile e il risultato è ancora bloccato sullo zero a zero. Chissà cosa ha detto a Mazzarri e ai suoi giocatori, durante l’intervallo. Fatto sta che, scesi in campo, gli azzurri ritrovano la grinta di un tempo. E, mentre la difesa sembra un muro impenetrabile, mentre Zuniga e Dossena fanno impazzire De Ceglie e Lichtseiner sulle corsie esterne, mentre Gargano, Inler e Hamsik neutralizzano Pirlo, Marchisio e Vidal, Lavezzi si beve la difesa bianconera, servendo un assist al Matador che, senza pietà, insacca il pallone alle spalle di Buffon. Non basta, questo Napoli è insaziabile. Hamsik punta l’uomo, dribbla centrocampisti e difensori, mira, tira e segna. Eurogol! A quel punto arrivano i cambi di Mazzarri: Pandev e Dzemaili, entrano e vanno subito in gol con una splendida combinazione. 3-0! È così che il Napoli demolisce una Juventus fragile e inconsistente. È così che, obbendendo ai desideri del suo presidente, regala un bel pesce d’aprile ai torinesi. Alla fine, pensate, anche lo Juventus Stadium si arrende e tutti cantano in coro “oje vita mia”… È questo il momento di aprire l’uovo e scoprire la sorpresa.
Stranamente però, la cioccolata ha un sapore amaro. Come mai? Nell’uovo ci sono tre gol, in effetti. Ma li ha fatti la Juventus. Insomma, il pesce d’aprile, c’è stato… ma l’hanno ricevuto i napoletani.
Morale della favola: alla Juve vanno tutti i complimenti del caso, perché non solo ha dimostrato di avere attributi per lottare al vertice fino alla fine ma, una volta tanto, ha mostrato stile nel vincere; a De Laurentiis, invece, un suggerimento: prima di fare proclami, se proprio ne sente la necessità, sarebbe meglio verificare i propri, di attributi. Altrimenti si rischiano solo figuracce. E i tifosi del Napoli, la città intera, non ne sentono per niente il bisogno.
Per concludere, infine, un breve appunto: aggressioni ai tifosi partenopei prima e dopo l’incontro, cori e striscioni razzisti; il nuovo stadio della Juve è fantastico, perché rovinare tutto per i soliti imbecilli? Sono curioso di sapere cosa farà la disciplinare in proposito.

Alessio Aragno

Sceneggiatore - Ala sinistra

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