sabato, 22 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Il socialismo è vivo
Pubblicato il 23-04-2012


Francois Hollande è nelle condizioni di poter vincere al ballottaggio. Il risultato del primo turno alle consultazioni delle presidenziali francesi è positivo e incoraggiante. Significativo il fatto che Hollande abbia già dichiarato di non volere fare accordi con la sinistra radicale, al secondo turno: è la strada maestra da seguire anche in Italia.  Questa è la dimostrazione che il socialismo e’ vivo. Chi riteneva che fosse un cane morto dovrebbe fare penitenza.

Subito dopo le amministrative di maggio la ‘sinistra delle riforme’ dovrebbe sedersi attorno a un tavolo per discutere di una strategia condivisa. Con l’obiettivo di costruire la ‘Casa dei Riformisti’, un movimento composto da quanti si riconoscono sotto il cielo del socialismo europeo aperto, a cominciare dalla denominazione – Socialista e Democratico – alle culture laiche e liberaldemocratiche eredi delle storie che hanno reso l’Europa libera e civile.

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Commenti all'articolo
  1. Invocare ad una sinistra riformista lo ritengo un lavoro inutile perchè gli ex-comunisti in questi anni hanno rappresentato, a mio avviso, quanto di più reazionario ci sia nel paese e le interviste alla “Stampa” del 22 u.s. a pag.9 e 10 ne sono la cartina di tornasole. I SOCIALISTI devono intervenire nella società portando all’opinione pubblica le loro IDEE di “GIUSTIZIA SOCIALE e LIBERTA’ “. E’ necessario ritornare a fare comizi nelle piazze cercando di coinvolgere i CITTADINI perché è senz’altro vero che i partiti sono dei cittadini e i militanti sono al servizio del partito e in primis del paese.

  2. Sono passati venti anni e parliamo ancora di ex comunisti. Di comunista nel PD direi che non c’e nulla.
    Se superiamo le vicende storiche, direi che i socialisti possono e devono creare la casa riformista. E la devono cercare a sinistra. Quindi Avanti Nencini.
    Credo che alcuni giovani del PD siano in realtà più socialisti noi. Solo che non lo sanno.
    Diciamo glielo .

  3. Ciò che non capisco,in chi mi ha preceduto, è la mancanza d’orgoglio dell’essere socialisti. Se non c’è il senso di appartenenza, che si nutre della nostra storia politica; con le idee e le proposte e la presenza di uomini di grande prestigio, che avevano una visione del presente da collocare nel futuro, ma che ci fate nel partito?
    silvio minardi

  4. Unità a sinistra… questo dobbiamo cercare… più che cercare accordi con i liberali e con altri centristi io cercherei di unire sotto una rossa bandiera tutti i progressisti… mi piace l’idea di Nencini: Socialisti & Democratici. questa è la strada… ma attenti ai “Casini”!

  5. Quel becero-pseudonazista di Umberto Bossi, ladro di polli lui e la sua famiglia, per salvarsi la faccia, sta cercando di distrarre l’attenzione sulle sue malefatte ai danni della Lega Nord, utilizzando cinicamente e strumentalmente la recente e sofferta memoria storica del PSI per nascondere le sue ormai troppo evidenti responsabilità personali. Il nostro Segretario, dovrebbe immediatamente e duramente rispondere a questo gratutito e maldestro attacco ai nostri simboli e alla nostra storia , che dimostra il timore malcelato da parte del gruppo di potere bossiano di perdere voti in tutta la Padania proprio a favore nostro.

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