sabato, 22 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

La tv Usa piange Dick Clark, ‘l’adolescente più vecchio del mondo’
Pubblicato il 19-04-2012


L’America piange un mito. Questo lo spirito con il quale si è svegliato tutto il mondo dello spettacolo Made in U.S.A. Ieri all’età di 82 anni è morto Dick Clark, una delle leggende della televisione americana. Produttore e presentatore di programmi musicali come ‘American Bandstand’ e ‘Dick Clark’s New Year’s Rockin’ Eve’, è stato stroncato da un infarto, mentre si trovava in un ospedale di Santa Monica, in California, per una visita ambulatoriale. Inutili i tentativi di rianimarlo: Clark aveva avuto un infarto già nel 2004, subito dopo è stato costretto a limitare il suo lavoro come presentatore di ‘Dick Clark’s New Year’s Rockin’ Eve’, lo storico show da lui creato nel 1972.

‘L’ADOLESCENTE PIU’ VECCHIO DEL MONDO’ – Il popolare conduttore televisivo e radiofonico, nato a Mount Vernon (New York) il 30 novembre 1929, lascia la terza moglie e tre figli avuti dai precedenti matrimoni. Da sempre chiamato “l’adolescente più vecchio del mondo” a causa del suo aspetto da ragazzino, era diventato anche un uomo d’affari di successo con funzioni di presidente e amministratore delegato presso la Dick Clark Productions. Papà di molti programmi best seller nel panorama radiotelevisivo americano, a lui si devono diversi show di intrattenimento popolari e speciali sulla musica, come l”American Music Awards’.

IL PAPA’ DI ‘AMERICAN BANDSTAND’ – Eroe mediatico di più di una generazione verrà ricordato da vecchi e bambini per la sua instancabile attività, che lo ha visto protagonista soprattutto nella sua trasmissione di maggior successo ‘American Brandstand’, uno degli show trasmessi per più a lungo tempo. Il programma condatto da Clarck dal 1957 al1987 ha fatto conoscere ai più la musica giovanile e il rock ospitando future star del music system quali Madonna e Michael Jackson. Dunque una star nazional popolare con un’anima rock, il cui impareggiabile fiuto per l’’x fattor’ ha permesso agli americani di conoscere il rock and roll festeggiando con loro, per quasi quarant’anni, il Capodanno da Times Square. La voce di Clark nel countdown per l’attesa dell’anno nuovo è uno dei ricordi che rimarrà per sempre nel cuore di tutti i newyorkesi e non solo.

IL RICORDO COMMOSSO SU TWITTER – La memoria dell’uomo che ha reso il rock di tutti e di colui che personificava i media tradizionali viene oggi dal commovente ricordo che i nuovi media dedicano a lui. Uno su tutti Twitter. @MariahCarey triste cinguetta: « R.I.P. Dick Clark. La tua memoria vivrà per l’eternità come un’incredibile leggenda.» @jenniferheng98 con riferimento allo storico countdown twitta: «R.I.P Dick Clark : i festeggiamenti per il Nuovo Anno non saranno mai più gli stessi. Eri una vera leggenda, ci mancherai per sempre, ma non ti dimenticheremo mai…» @ScottieBrommer5 mesta commenta: «R.I.P. Dick Clark: Sono molto triste nel riferire questo, ma Dick Clarck è morto all’età di 82 anni». @Call_me_sarnye aggiunge:  «RIP Dick Clark. Non possiamo stimare l’influenza di questo uomo sulla televisione moderna americana, un vero gigante in questo ambito!» @HotShot_78 «Riposa in pace Dick Clark! Perdiamo una leggenda!».

ENFANT PRODIGE ANCHE DOPO GLI OTTANTA – Tutto il mondo dello spettacolo si sente oggi orfano di un grande autore che seppe interpretare con aria giovanile, spirito precursore e mai stanca ironia il mondo della musica. Oggi l’America commemora uno dei suoi più cari figli e lo piange tramite l’evoluzione di quell’assetto mediatico che lo stesso Clark aveva contribuito a nobilitare: internet. Arrivederci Clark, icona della musica e della comunicazione Made in Usa, enfant prodige anche superati gli ottanta, piglio deciso di ha dato tanto e lascerà un vuoto difficilmente colmabile.

Diletta Liberati

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