sabato, 18 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

L’hi tech? Un abbinamento sempre più trendy
Pubblicato il 05-04-2012


Moda, siti internet, social network e applicazioni per smartphone. Quale il comun denominatore tra questi fondamentali elementi del costume contemporaneo? Sicuramente la mutua collaborazione nell’agevolare una sempre più nutrita schiera di utenti cibernetici e modaioli nell’uso e consumo di prodotti cool. Tutto questo grazie a dispositivi che abbiamo già a casa e che dovranno solo essere aggiornati scaricando delle apps. Già Valentino lo scorso anno aveva lanciato la “Valentino Garavani Virtual Museumm”: una tecnologia del 3D grazie alla quale tutti possono ammirare un grande salone di moda dove trovare le bozze dello stilista, i pezzi iconici, le passerelle di ogni anno, gli accessori e tutti i vip che hanno amato e che amano il grande Maestro.

PAGINE WEB CHE SFOGLI SENZA TOUCH – Ma la storia non finisce qui: il binomio moda e hi-tech sintetizzate sul nostro cellulare è solo l’inizio di un’evoluzione tecnologica che punta in alto. Difatti, tramite alcuni software di ultima generazione potremo inquadrare la pagina di un giornale e vederla prendere vita, mostrandoci i dettagli di un prodotto fino all’acquisto finale. Un film di fantascienza? Sembra di no. «Presto telefonini e tablet, tramite sensori appositi, potranno farci navigare tra i contenuti o sfogliarli muovendo le mani nell’aria o, ancora, rilevare ogni nostra parola e movimento» afferma Enrico Salvatori, vicepresidente senior europeo di Qualcomm, azienda californiana leader nel settore app.

UN BUSINESS IN FORTE CRESCITA – Alta tecnologia, alta moda, ma anche alti guadagni: il centro ricerche Juniper sostiene che l’applicazione della realtà virtuale alla moda potrà generare ricavi per 1,5 milioni di dollari in tutto il mondo nei prossimi tre anni. Negli Usa si passerà dai 6 milioni di dollari del 2008 a 350 milioni nel 2014. Il futuro della moda è dunque la tecnologia: lo dimostra l’aumento del 110% della raccolta pubblicitaria per i tablet nel 2011. Secondo le stime del Politecnico di Milano i ricavi dalle app sono aumentati del 130% e i video on-line hanno registrato un +80%.

OCCHIALI E GIOIELLI DA INDOSSARE A DISTANZA – Un esempio pratico? Una tecnologia che la moda utilizza già da tempo è quella che ci permette di provare gli occhiali e i gioielli sul suo sito internet tramite una webcam e un software che riconosce i tratti del nostro viso e da Selfridges di Londra ladies and gentlemen possono provare l’intimo Triumph o l’ultimo Ray-Ban tramite uno specchio virtuale. E se vostro interesse non è solo provare, ma volete anche comprare e essere premiati sarete accontentati da Net-a-porter.com. Il celebre portale per lo shopping on-line di lusso ha infatti creato un app scaricabile da iTunes per la collezione di Karl Lagerfeld tramite il quale chiunque, con il telefonino o tavoletta puntati sullo schermo, potrà vedere i prodotti animarsi sullo schermo e avere la possibilità di vincerne uno. Moda e tecnologia sempre più unite in un comune interesse, esserci ed essere al top. Virtuale o reale che sia.

Diletta Liberati

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