lunedì, 11 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Esclusiva – Napoli, il Questore Merolla: «Sorbillo, un imprenditore da anni simbolo di legalità in una zona difficile»
Pubblicato il 27-04-2012


«Ci siamo fortemente interessati alla vicenda sia sotto il profilo investigativo, sia sotto quello della manifestata solidarietà all’imprenditore titolare di questo pubblico esercizio». È quanto ha dichiarato in esclusiva all’Avanti!online il questore Luigi Merolla, che si sta occupando delle indagini sull’incendio alla storica pizzeria Sorbillo di napoli.  «Questa pizzeria – spiega il Questore – è localizzata in una piazzetta ghettizzata, che è cuore dell’attività antiracket. Inoltre Sorbillo è uno di quegli imprenditori della città, e in particolar modo di questo segmento del centro antico, che ha dimostrato uno spirito di cittadinanza attiva e che si è impegnato molto nel rispetto delle regole, in questa battaglia per la legalità che stiamo combattendo». Interrogato relativamente ad una presunta natura dolosa dell’incendio, il questore ha dichiarato che «per adesso usiamo il condizionale perché le ricostruzioni dei vigili del fuoco, che hanno fatto dei primi accertamenti sul posto, unitamente a quelle della polizia scientifica, tendono a  testimoniare che l’incendio sarebbe avvenuto all’interno del locale e avrebbe interessato una cassetta di derivazione elettrica. Questo fatto – precisa il questore – unito alla mancanza di segni di combustione dall’esterno, potrebbero far ipotizzare una natura accidentale dell’evento. Resta fermo – conclude – però che potremo essere più categorici quando questi accertamenti, che ci sono stati anticipati nel loro primo esame, arriveranno al loro esito conclusivi».

NAPOLI FERITA AL CUORE – Napoli ferita in uno dei simboli a lei più cari e dei luoghi storici della città partenopea. E l’ombra della camorra che fa capolino come un incubo ricorrente. Armata magari da forze dell’antipolitica e che non danno tregua a chi è considerato un personaggio scomodo. Potrebbe essere questo il retroscena oscuro che sta dietro il grave incendio che stanotte ha devastato la nota pizzeria Sorbillo, in via dei Tribunali, nel quartiere di San Lorenzo a Napoli. I pompieri hanno lavorato ininterrottamente dalle 3 alle 5 per domare le fiamme. Il titolare Gino Sorbillo, avvisato alle quattro del mattino, è corso subito sul luogo. Le fiamme hanno raggiunto in poco tempo il piano superiore e hanno compromesso la struttura dell’intero locale. Sulla natura dell’incendio stanno ancora indagando le autorità, per cercare di determinare l’eventuale natura dolosa.

IL PIZZAIOLO ANTILEGHISTA – C’è da chiesersi però se dietro l’incendio ci sia altro. Un attacco politico al titolare della pizzeria, Gino Sorbillo infatti e’ anche impegnato politicamente, vicino all’area dei Verdi, per i quali si e’ presentato alle primarie per le ultime amministrative. E’ inoltre personaggio molto noto in città non solo per la decennale tradizione del suo locale ma anche per il suo impegno nel sociale e per le trovate «antileghiste»,con cui decora le pizze ad ogni uscita infelice della Lega Nord, e quelle «anticasta»: celebre la pizza per i parlamentari costa 100 euro. Ogni giorno una vera e propria processione di cittadini e turisti affolla la stretta stradina del decumano maggiore in attesa di un tavolo.

IL TITOLARE: LA RICOSTRUIRO’ PIU’ BELLA DI PRIMA – «Io non mi arrendo», ha dichiarato il titolare Gino Sorbillo, «ricostruirò la pizzeria più bella di prima, anche se quello di stanotte è stato un durissimo colpo. Soprattutto – precisa – sono addolorato per le foto storiche dei miei nonni e dei mie familiari che sono andate a fuoco e non potrò mai più riavere. La mia famiglia è unita e sento anche l’ affetto del quartiere che da stanotte è per strada con me ed i vigili. Cercherò – conclude – di realizzare i lavori a tempo record per restituire alla città il nostro localeSono andate distrutte anche le foto di famiglia – ha detto a caldo Sorbillo – ma non mi arrendo. Ricostruirò la pizzeria più bella di prima anche se quello di stanotte è stato un durissimo colpo. Soprattutto sono addolorato per le immagini storiche dei miei nonni e dei mie familiari che sono andate a fuoco e non potrò mai più riavere».

LA SPERANZA DI TORNARE ALLA NORMALITA’ – La speranza della famiglia Sorbillo, impegnata sin dalle prime ore della mattina a riparare i danni subiti e soprattutto conoscere le motivazioni dell’incendio alla chiusura delle indagini affidate alla polizia e che sta seguendo personalmente il Questore di Napoli.

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